Tempo di ruote panoramiche



ruota panoramica di mirabilandia

Ruote panoramiche dappertutto… In queste calde giornate di giugno si rincorrono le notizie di nuove installazioni in Italia. Dopo il ritorno di quella di Rimini, che anche quest’anno caratterizza lo skyline della Riviera, anche Jesolo avrà la sua ruota, proveniente da Dubai, la cui apertura è prevista per la metà di giugno. “Da Londra a Las Vegas, a Melbourne e Pechino e tante altre capitali mondiali, le ruote panoramiche si sono imposte come prestigioso simbolo della città e del divertimento offerto – ha dichiarato Luciano Pareschi, socio della società di gestione della ruota di Jesolo e titolare di Aqualandia – e sono molto orgoglioso di essere riuscito a portare anche a Jesolo questa ruota, di 55 metri di altezza, che sono certo diventerà un ulteriore elemento attrattivo dell’offerta turistica Jesolana“.

Anche Firenze avrà con ogni probabilità la sua ruota panoramica: è l’idea del nuovo sindaco Dario Nardella, come riportano alcuni quotidiani locali, maturata quando era ancora in Parlamento e di cui avrebbe già discusso con Riccardo Manfredini, noto imprenditore del divertimento in Toscana e proprietario del parco ‘Il Cavallino Matto’ di Donoratico. La ruota, modernissima, con cabine da 10-12 persone chiuse e climatizzate, sarebbe già disponibile a Reggio Emilia ed è stata precedentemente in esercizio in una città giapponese. Potrebbe essere installata nel parco delle Cascine.

E si continua a parlare di Torino. Mentre la collocazione al Parco del Valentino sarebbe la più apprezzata dagli esercenti di spettacoli viaggianti coinvolti nel progetto, si apre una nuova possibilità, quella di collocarla vicino al Palavela, padiglione creato per Italia ’61, riqualificato da Gae Aulenti per le Olimpiadi Invernali del 2006 ed attualmente utilizzato per alcune manifestazioni sportive.

Ruote panoramiche, dunque, non più solo come attrazioni da parchi divertimento, ma veri e propri attrattori turistici, in grado di offrire una vista spettacolare in località marine o città d’arte. Del resto, in Italia le ruote panoramiche più note sono quella del Luneur di Roma, quanto meno per anzianità. Attualmente è in ristrutturazione e sarà reinstallata nei prossimi mesi. La più grande è quella di Mirabilandia, di produzione russa ma con cabine italiane. 90 metri visibili a parecchi chilometri di distanza, ancora sul podio tra le ruote più alte d’Europa. Particolarmente suggestiva è la ruota, itinerante, che viene installata da qualche anno nel centro storico di Perugia a per le feste natalizie, particolarmente ambientata con decorazioni a carattere natalizio.

In fondo sono più di 100 anni che la ruota panoramica diverte il pubblico di ogni età, attratto da emozioni che solo quell’attrazione sa dare. Dal 1893, anno in cui fu inaugurata la “Ferris Wheel” per una Esposizione Universale che si tenne a Chicago – dal nome del sui progettista, George Ferris, che ancora oggi caratterizza la sua denominazione in lingua inglese – la ruota panoramica caratterizza il panorama di molte località, in modo particolarmente suggestivo di sera, grazie alle migliaia di luci necessarie ad illuminarla. The Linq di Las Vegas, che con i suoi 160 metri è attualmente la ruota più alta del mondo, è illuminata da 2.000 proiettori LED, molti, ma nulla a che vedere con gli oltre 50.000 cabochon dell’Eurowheel di Mirabilandia.

Maurizio Crisanti

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