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(ASCA) - Roma, 6 mag - Con circa 600 mila metri quadri sara' il secondo parco a tema italiano per grandezza. Al suo interno un centro commerciale, due hotel, una parte esterna per i giochi meccanici, ''adrenalici'', una zona coperta dedicata al digitale e al tecnologico dove le dinamiche dei social network come Facebook potranno interagire con quelle del mondo reale. In una parola: ''Mediapolis'', in due un ''Socialmultimedia Park''. Scommette cosi' sul futuro Alfredo Villa, a.d. di Brainspark Plc, che oggi, a Roma, ha presentato la ''rinascita'' della societa' di investimento internazionale, quotata all'Aim di Londra. Si tratta di una vera e propria ''rinascita'', ha sottolineato il presidente Francesco Gardin, ''perche' la societa' e' nata tecnicamente nel 2000, ma sei mesi fa ha cambiato totalmente strategia''. Il gruppo di investimento opera come holding per acquisire parchi a tema e quote di aziende complementari a questa attivita'. Di ''Mediapolis Spa'', che sorgera' a Ivrea, in Piemonte, detiene, attraverso una controllata, il 51%. E poi, tra le altre: il 10% di Filmaster Television, il 20% di Ondaland (Parco acquatico vicino all'Outlet di Vicolungo, sull'asse autostradale Milano - Torino), il 50% di Bibop (Digital Publishing, specializzato in produzioni di web entertainment e format video partecipativi), il 51% di Venexian (il primo concept park dedicato a Venezia che sorgera' a Xian, in Cina) e il 36,6% dell'Ancona Calcio. Quello dei parchi a tema, ha spiegato Villa, ''e' un settore dalla redditivita' molto alta perche' la spesa delle famiglie per il divertimento e' cambiata, viene investita in periodi piu' brevi e con dei costi ridotti e il parco a tema risponde a queste necessita'''. E allora ecco il progetto ''Mediapolis'': ''Ci sono voluti 10 anni per avere i permessi, in estate inizieremo i lavori, si tratta di un investimento molto importante, il valore del terreno si aggira intorno ai 50 milioni di euro, per un totale di circa 200 milioni investiti''. Dall'Italia alla Cina. ''Sabato - ha aggiunto Villa - saremo in Cina, a Xian, per 'Venexian', una riproduzione, forse anche un po' kitsch, di Venezia: lo Stato ci offre un terreno di 66 ettari e noi portiamo il nostro know-how. Sara' una joint venture italo-cinese''. Ma non finisce qui. Se ''Mediapolis'' sorgera' ad Ivrea, su un terreno direttamente sull'austostrada, Villa non disdegna l'ipotesi di creare un parco a tema in citta': ''Ci sono delle limitazioni - ammette - i costi del terreno, le difficolta' logistiche, ma guardiamo agli ippodromi. Si puo' infatti ripensare l'utilizzo di alcuni luoghi gia' esistenti, che hanno una buona capienza e sono vuoti perche' l'intrattenimento che offrivano non regge piu'''. Non ci sono limiti alla fantasia. ''Perche' - ha concluso - ci sara' un continuo incremento dei parchi a tema con sempre nuove modalita' di intrattenimento''.
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