Viaggio in Centro Italia
Vacanze a Orbetello e nei parchi nazionali
d'Abruzzo, Umbria e Molise.
Martedì
8-08-2006
Arrivo a Orbetello e sistemazione in hotel
Il
viaggio inizia martedì 8 agosto con il trasferimento in auto da
Torino ad Orbetello. Visto
il giorno feriale in autostrada non incontriamo molto traffico e con alcune
soste il viaggio scorre tranquillo. Noi il pranzo lo abbiamo fatto in autogrill,
ma consiglio vivamente a chi volesse mangiare piu' di un panino ad uscire
dall'autostrada perchè il livello delle strutture è veramente
scarso. Arriviamo
all'albergo Antico Gusto nei pressi di Orbetello nel tardo pomeriggio.
L'hotel è carino, ma è a circa 100mt dalla ferrovia e la
camera non è molto grande. Tuttavia il nostro soggiorno risulterà
piacevole.
Mercoledì
9-08-2006
Visita dell'oasi WWF del Lago di
Burano, visita dell'Argentario
La
giornata è splendida, decidiamo di andare a visitare la riserva
naturale del Lago di Burano. Quest'area protetta di ben 410 ettari
è gestita dal WWF ed è aperta alle visite guidate solo dal
1 settembre al 30 aprile. Tuttavia negli altri mesi si puo', senza prenotazione,
fare una breve camminata nell'oasi e arrivare fino sulla sponda del lago
per ammirare gli uccelli acquatici che vivono stabilmente nell'area. Dopo
la visita ci siamo diretti nell'entroterra, verso la cittadina di
Tarquinia e successivamente verso Capodimonte sul lago
di Bolsena, bacino di origine vulcanica. In serata abbiamo deciso di
visitare l'Argentario. E' possibile fare tutto il giro della penisola a
patto di essere possessori di un fuoristrada, infatti la strada della zona
sud è sterrata e molto accidentata. L'intero giro dura circa un
paio di ore e si possono ammirare splendidi panorami, specie al tramonto. Alla
sera ci siamo recati ad Orbetello dove abbiamo cenato. La cittadina è
molto graziosa, e piena di turisti. Per chi volesse cenare a base di pesce:
noi ci siamo trovati molto bene al ristorante Il Lupacante, situato nella
via centrale .
Giovedì
10-08-2006
Giro in barca nella Laguna di Orbetello, itinerario nella Maremma
toscana
Dopo
aver fatto colazione, facciamo ritorno ad Orbetello per fare il giro della
laguna in barca. Il giro costa 5 euro a persona, dura
circa un'ora, e gli
orari di partenza in agosto sono: le 11 e le 18
(variano in base alla stagione). L'imbarcazione
parte solo se si raggiunge il numero minimo di persone. Durante questa
escursione si possono ammirare i fenicotteri rosa dell'oasi
di Orbetello gestita dal WWF e molti altri uccelli acquatici. Una voce
registrata descrive la zona. Nel pomeriggio, in auto, facciamo un altro
giro nella maremma toscana, questa volta visitiamo Pitigliano, Civita di
Bagnoregio e Vulci dove si trovano le rovine dell'antica città etrusca
e un museo in tema. L' area archeologica di Vulci si trova all'interno
di un'oasi del WWF. In serata facciamo ritorno ad Orbetello e per
la cena ci rechiamo al ristorante I Pescatori che si trova vicino i parcheggi
lungo la laguna (v. Leopardi). Questo locale, sempre molto affollato,
è all'aperto ed è gestito dall'associazione dei pescatori,
qui si puo' mangiare del buon pesce a prezzi ridotti del 50% ma il servizio
è pari a quello di un self-service.

Venerdì
11-08-2006
Escursione in traghetto da Orbetello fino all'Isola del Giglio
Questa
giornata è dedicata alla visita dell'Isola del Giglio. Per raggiungerla
è necessario usare uno dei traghetti che partono regolarmente da
Porto Santo Stefano all'Argentario. Il viaggio dura circa un'ora e una
volta giunti sull'isola si puo' pranzare sul lungomare in uno dei tanti
ristorantini e poi, come abbiamo fatto noi, si puo' utilizzare la linea
di bus per fare il giro dell'isola e raggiungere Giglio Castello e la zona
di Campese dove ci sono anche delle belle spiagge. L'escursione
ha impegnato l'intera giornata. Questo era l'ultimo giorno di pernottamento
ad Orbetello.
Sabato
12-08-2006
Trasferimento da Orbetello a Sora. Visita di Villa Adriana a Tivoli.
Sabato
è il giorno del trasferimento da Orbetello a Sora, cittadina laziale
da noi scelta in quanto si trova nei pressi del Parco Nazionale d'Abruzzo.
Durante il trasferimento percorriamo il raccordo anulare di Roma, intasato
dal traffico come sempre, e successivamente facciamo una sosta a Tivoli
per visitare Villa Adriana. La visita dura circa un paio di ore e permette
di ammirare i resti di una delle piu' belle ville imperiali romane. Ingresso
9 euro. Nel pomeriggio arriviamo a Sora e ci sistemiamo nel nostro albergo:
Il Re Sole, un 3 stelle economico ma bello e confortevole. Sora
è una cittadina abbastanza grande e, nei giorni della nostra visita,
molto vitale. Per cenare abbiamo trovato un ottimo ristorante di pesce
che si chiama Locanda dell'Adriatico.
Domenica
13-08-2006
Itinerario nel Parco Nazionale d'Abruzzo e visita all'area faunistica dell'Orso bruno marsicano a Villavallelonga
Giornata
dedicata alla visita del
Parco Nazionale
d'Abruzzo. La prima sosta è nel paese di Pescasseroli, dove
troviamo il centro visitatori nel quale si puo' visitare un piccolo
museo dedicato al parco e alcuni esemplari di animali che vivono nella
zona. Nel pomeriggio ci siamo diretti verso Villavallelonga dove è
situata l'area faunistica dedicata all'orso bruno marsicano. Facendo una
lunga passeggiata attorno alla recinzione si possono ammirare facilmente
e gratuitamente due esemplari di orso bruno e visitare un museo ad esso
dedicato (Ingresso 5 euro) che permette di conoscerne storia, abitudini
e caratteristiche. Per il ritorno a Sora attraversiamo la Piana
del Fucino (area emersa per la bonifica del lago omonimo) dove si
trova anche il centro Telespazio .
Lunedì
14-08-2006
Itinerario nel Parco Nazionale
d'Abruzzo e visita all'area faunistica del Lupo Appeninico e della Lince a
Villetta Barrea. Area faunistica del Camoscio d'Abruzzo a Lama dei Peligni nel
Parco Nazionale della Majella.
Secondo
giorno dedicato alla visita del Parco Nazionale d'Abruzzo, questa volta
ci dirigiamo verso sud e Villetta Barrea dove si trova l'area
faunistica del lupo appenninico e quella dedicata alla lince. La prima
area è composta da un grande recinto nel quale vive, allo stato
di semilibertà, un branco di lupi. E' presente anche un piccolo
museo dedicato al lupo nel quale vengono descritte le sue abitudini e caratteristiche,
nochè la sua persecuzione degli anni passati e gli odierni piani
di protezione. A nord del paesino si trova, invece, l'area faunistica
della lince. Nonostante entrambe le aree siano visibili anche da
una zona rialzata, la normale natura riservata di questi animali (lupo
e lince) non permette una facile individuazione degli esemplari. Consigliato
un binocolo. Dopo
la visita delle due aree abbiamo proseguito verso Barrea, nella quale c'è
un centro rapaci (che noi non abbiamo visitato) e dalla quale si gode di
un ottimo panorama sul Lago di Barrea (uno degli ultimi luoghi dove è
ancora presente la Lontra ) e di tutto il parco nazionale. Il
nostro giro prosegue verso il
Parco
Nazionale della Majella, che visitiamo nel resto della giornata facendo
una tappa a Lama dei Peligni per visitare l'area faunistica del Camoscio
d'Abruzzo . Anche qui c'è un museo a pagamento e per l'osservazione
dei camosci è necessario un binocolo. Nel
tardo pomeriggio facciamo ritorno a Sora utilizzando la stessa strada percorsa
al mattino.
Martedì
15-08-2006
Le Gole del Sagittario e la Cascata delle Marmore a Terni
Siamo
partiti da Sora in mattinata, la nostra meta è Foligno dove pernotteremo
per i quattro prossimi giorni. Il viaggio impegna gran parte della giornata,
e durante il trasferimento passiamo da Scanno e attraversiamo le Gole
del Sagittario, le quali fanno ancora parte del Parco Nazionale d'Abruzzo.
Proseguiamo verso Sulmona ed entriamo in autostrada. Nel
primo pomeriggio facciamo tappa nei
pressi di Terni, per ammirare la famosa
Cascata delle Marmore, che è bellissima. Siccome il flusso dell'acqua
è attivato solo ad orari precisi che variano in base al giorno ed
alla stagione consiglio di informarsi precedentemente visitando questo
sito
internet.
Il
biglietto d'ingresso costa 4 euro e permette di ammirare la cascata da
piu' punti di osservazione. Nel
tardo pomeriggio siamo arrivati a Foligno e ci siamo sistemati nell'albergo
Le Mura (3 stelle).
Mercoledì
16-08-2006
Visita al Centro di Paleontologia della Foresta Fossile di Dunarobba e al comune
di Bevagna
In
mattinata ci rechiamo a Dunarobba. Vicino a questo paese, in località
Casacce, si trova il Centro di Paleontolologia
Vegetale della Foresta Fossile di Dunarobba, nel quale durante degli
scavi sono emersi dei tronchi di alberi fossilizzati risalenti a 3 milioni
di anni fa. L'area si puo' visitare solo accompagnati dalla guida, la quale
spiega le caratteristiche e l'importanza di questo luogo. Dopo
la visita del centro abbiamo proseguito in auto verso Civitella del Lago
- Baschi (Tr ) dove si trova un'ottimo ristorante: Osteria Belvedere, che
offre molti piatti a base di pesce. Ritorno
a Foligno nel pomeriggio, con una breve sosta a Bevagna: antica cittadina
romana.
Giovedì
17-08-2006
Itinerario nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini da Visso a Norcia passando per il Piano Grande
Giornata
dedicata alla visita del
Parco Nazionale
dei Monti Sibillini, percorrendo la strada da Visso a Norcia, e pranzando
a Castelluccio di Norcia, paese famoso per la coltivazione delle lenticchie
e dal quale si puo' ammirare uno splendido panorama sul Piano Grande, una
conca naturale completamente pianeggiante e circondata dalle montagne,
a 1280 mt di altitudine. Facendo una sosta in questa zona, e con molta
pazienza, è possibile osservare il volo di alcuni rapaci, tra i
quali l'aquila reale. Osservando il lato occidentale della conca si puo'
notare una formazione di alberi che riproduce la mappa dell'Italia. Ritorno
in albergo in serata.
Venerdì
18-08-2006
Gita in treno ad Assisi e visita dei monumenti principali della città.
Trasferimento
in treno ad Assisi,
città che per la ricchezza dei suoi monumenti, può essere
considerata una delle mete italiane artisticamente più ricche. Le
vicende storiche che la città ha conosciuto hanno lasciato preziosissime
testimonianze nella forma di Chiese, Palazzi, Castelli, Ruderi, etc. Degne
di nota sono: la Basilica di Santa Chiara , la Basilica di San Francesco
e il Duomo di San Ruffino, tutte costruite facendo largo uso della pietra
serena ricavata dal monte Subasio. Dopo la visita della città,
nel pomeriggio abbiano fatto ritorno in albergo.
Sabato
19-08-2006
Visita dell'Oasi Lipu del Lago di Massaciuccoli e trasferimento fino a Torino
Partenza
in mattinata in direzione Pisa per il ritorno a Torino. Durante questa
prima parte del viaggio abbiamo trovato molto traffico in autostrada, quindi
dopo un'ora di code abbiamo deciso di proseguire seguendo strade secondarie. Nei
pressi di Pisa abbiamo fatto tappa all'oasi
di Massaciuccoli gestita dalla Lipu. L'area protetta si trova sulle
sponde dell'omonimo lago ed è abitata da numerose specie di uccelli
acquatici. Si puo' visitare liberamente. Dopo
la visita abbiamo proseguito il viaggio verso Torino.
Scritto
da: Stefano Ganio
L'autore:
Spero che abbiate trovato interessante
questo racconto e che magari vi abbia fatto
tornare in mente bei ricordi se siete già stati
nei luoghi citati o
che vi abbia fatto sorgere una certa curiosità se avevate in programma
di andarci. Se avete dei dubbi, volete delle informazioni o per ogni altro
motivo, potete scrivermi a
info@parchionline.it
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