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Vacanze in Slovenia

Racconto di viaggio delle vacanze in Slovenia e Croazia

Per il periodo delle vacanze 2008 abbiamo programmato un itinerario di undici giorni alla scoperta delle bellezze della Slovenia e della Croazia (Costa Istriana). L'organizzazione del viaggio inizia nei primi giorni di giugno con la ricerca degli hotels, tutti prenotati tramite il sito Booking.com, e la definizione delle tappe del viaggio e dei principali luoghi d'interesse turistico da visitare. Tutte le informazioni sono state reperite tramite internet senza particolari difficoltà,  a parte gli orari dei trasporti marittimi e delle escursioni in mare sulla Costa Istriana. La lingua italiana è parlata abbastanza bene in entrambi gli stati.

Lago di Bled in Slovenia4 agosto 2008 - Primo giorno
 
Trasferimento da Torino a Gorizia. 

5 agosto 2008 - Secondo giorno

Gole di Tolmino - Parco del Triglav - Bled


Dopo aver fatto colazione siamo partiti verso le 10.00. Il confine con la Slovenia era a poche centinaia di metri di distanza dall'albergo. La nostra direzione era Tolmin. Le strade slovene appaiono subito in ottimo stato e non molto trafficate. Giunti in zona Tolmin seguiamo le indicazione per le gole, che si raggiungono con un po' di difficoltà a causa delle strade strette, senza una mappa dettagliata è quasi impossibile trovarle. Lasciata l'auto nel parcheggio, che può ospitare al massimo una decina di auto, ci avviamo a piedi verso la biglietteria dove una gentile ragazza ci illustra, in inglese, il percorso della camminata e ci consegna il depliant con la mappa (in italiano). L'ingresso costa 3.00 Euro. (Informazioni sulle Gole di Tolmino) Il sentiero  è ben segnalato ma non risulta dei più agevoli, in alcuni  passaggi è anche piuttosto impegnativo.  L'intera zona si trova in una conca ( 180 s.l.m.) e questo contribuisce a rendere la temperatura abbastanza alta e afosa. Il nostro giro, che equivale alla metà del percorso, ha impiegato circa 2 ore del nostro tempo. Ritornati all'auto abbiamo ripreso il nostro itinerario alla scoperta del Parco Nazionale del Triglav (l'unica area protetta nazionale della Slovenia) dirigendoci verso Bovec e successivamente verso Trenta, dove si trova un piccolo centro informazioni e un negozio di souvenir. Il panorama è stupendo, dominato Parco Nazionale del Triglav in Sloveniada valli strette, ricche di boschi, e pareti di roccia imponenti. Questo ambiente è caratterizzato da un patrimonio di flora e fauna eccezionale, qui vivono: lo stambecco, l'aquila reale, l'orso bruno e la lince. Giunti a Trenta è quasi ora di pranzo, durante il nostro tragitto troviamo una gradevole osteria che propone nel menù l'ottima Trota Marmorata dell'Isonzo, tipica di queste zone. Durante le prime ore del pomeriggio il tempo si guasta e alcuni nuvoloni ci impediscono di ammirare il Monte Triglav in tutta la sua maestà. Proseguendo verso Kranjsca Gora arriviamo nel fondovalle e sfruttando l'autostrada arriviamo in breve tempo a Bled. Questa graziosa cittadina, celebre per il suo bellissimo lago con al centro un'isoletta sulla quale è stata costruita la chiesa di San Martino, richiama da sempre molti turisti provenienti dall'Italia, dall'Austria, dalla Germania e dai paesi dell'est Europa. Oltre ad un centro termale, Bled offre ai turisti numerose attrattive come la possibilità di praticare sport, fare shopping, tentare la fortuna al casinò e molte altre cose. Le strutture alberghiere sono di ottimo livello. Noi, dopo aver sistemato le valigie in albergo (il Bovec Hotel) siamo andati alla ricerca di un buon ristorante. A Bled non c'è che l'imbarazzo della scelta, e la cucina Slovena non è niente male. Ci siamo concessi una cena a base di pesce in un ottimo ristorante a bordo lago.

6 agosto 2008 - Terzo giorno

Gita a Lubiana in autobus


Il bello di avere una stanza con vista sul lago, come la nostra, è che appena svegli si può ammirare uno splendido panorama che mette proprio di buon umore. Se poi a dare il buongiorno contribuisce anche un'abbondantissima colazione a buffet, la giornata può Centro storico di Lubiana, capitale della Sloveniacominciare nel migliore dei modi. Terminato il ristoro mattutino prepariamo gli zaini e ci dirigiamo a piedi verso un vicina stazione dell'autobus. La nostra meta è Lubiana, la capitale della Slovenia, che dista da Bled circa 30km ed è comodamente raggiungibile tramite i numerosi autobus granturismo in circa un'ora. Il servizio è effettuato dalla Alpetours (http://www.alpetour.si). Lubiana è il centro politico, economico e culturale della Slovenia che a modo suo unisce le caratteristiche delle regioni orientali e occidentali, settentrionali e meridionali. La città sorge lungo il fiume Ljubljanica ed è caratterizzata da un centro storico in stile liberty con vie ricche di negozi, bar e ristoranti specie nei pressi della piazza dove si trova "Il triplice ponte": unico ponte al mondo composto da tre arcate, quella centrale per le auto e le due laterali per il passaggio pedonale. Un altro luogo molto visitato di Lubiana  è la zona del mercato, cuore pulsante della città, che si tiene tutti i giorni tranne la domenica e i festivi dalle prime ore del mattino fino alle 18 (in estate) o alle 16 (in inverno). Questo è il luogo in cui si percepisce l'essenza della città, aggirandosi tra le numerosissime bancarelle che propongono prodotti tipici locali, alimentari e non.  Nei pressi della piazza del mercato si trova il famoso Dragon Bridge, dominato dai quattro dragoni in pietra (simbolo della città) i quali, sostiene una leggenda,  agitano la coda quando il ponte è attraversato da una ragazza vergine. A poca distanza dal mercato si trova l'accesso alle biglietterie per l'ascensore (a pagamento) che permette di salire al castello, una fortificazione interamente restaurata e che oggi viene usata per lo più per eventi culturali e concerti. Dai torrioni si può ammirare uno splendido panorama sulla città. Il castello è raggiungibile anche con un trenino turistico che fa capolinea in via Stritarjeva ulica (presso il TIC, Centro Informazioni Turistiche). La visita della città impiega tutta la giornata. Facciamo ritorno a Bled in serata, giusto in tempo per la cena.

7 agosto 2008 - Quarto giorno

Lago di Bohinj - Cascata Savica - Lago di Bled

Questa giornata è dedicata alla visita dei dintorni di Bled. La prima tappa del nostro itinerario è Bohinj, cittadina famosa per l'omonimo lago (il più grande bacino naturale della Slovenia) e punto ideale di partenza per gite, passeggiate ed escursioni in montagna nelLago di Bled in Slovenia Parco nazionale del Triglav. Tra quelle proposte, noi scegliamo il percorso per ammirare la Cascata della Savica, percorso a pagamento che prevede una camminata di circa un'ora su sentiero di montagna ben attrezzato; abbastanza impegnativo per chi non è allenato. Finita l'escursione dal parcheggio (a pagamento) ci avviamo in auto verso Bohinj, soffermandoci di tanto in tanto ad ammirare il panorama delle montagne che circondano il lago. Superato il centro abitato decidiamo di fare ritorno a Bled percorrendo delle strade secondarie attraverso le montagne. Incontriamo cosi graziosi paesini di alta montagna e possiamo ammirare panorami mozzafiato sulle  vallate sottostanti, ricche di boschi e di pascoli. Durante tutto il tragitto non abbiamo trovato nessun locale per pranzare, cosa che faremo nel pomeriggio inoltrato appena giunti a Bled. Fortunatamente in Slovenia si può mangiare nei ristoranti a tutte le ore.  Verso le 17.00 decidiamo di fare una gita in barca sul lago di Bled fino a raggiungere l'isolotto centrale, dal quale si può ammirare la cittadina di Bled in tutta la sua bellezza. Complessivamente, tra andata e ritorno e 30 minuti di sosta sull'isola, la gita dura circa 2 ore; il costo è di 12 euro a persona.

8 agosto 2008 - Quinto giorno

Viaggio verso Koper - Grotte di Postumia e Castello di Predjama

La giornata non è delle migliori e un leggera pioggerellina precede quello che diverrà una vera e propria serie di acquazzoni che ci accompagneranno per tutta la giornata. Questo è il giorno del nostro trasferimento da Bled fino a Koper, 150 km di autostrada percorsi senza particolari problemi. Durante il tragitto abbiamo pianificato una sosta a Postumia  per ammirare le famose grotte (Postojnska Jama) e il vicino Castello di Predjama (Predjamski Grad). Le grotte, denominate anche "perle del carso", sono la piùCastello nella roccia di Predjama, in Slovenia grande cavità del Carso classico e allo stesso tempo la grotta turistica più visitata d'Europa. Si visitano con accompagnatore (anche in lingua italiana), nella prima parte a bordo di un trenino elettrico mentre la seconda parte, quella più spettacolare, a piedi lungo un percorso di quasi 2 km nel cuore della montagna. Le gallerie più belle furono scoperte dalle genti del luogo nel 1818 e l'anno dopo, nel 1819, furono attrezzate per le visite turistiche. Le grotte si suddividono su quattro livelli, dai più antichi, a quelli più recenti, ancora in parte sommersi. Ogni anno vengono scoperte dagli speleologi nuove cavità; ad oggi solo una minima parte del complesso, il primo e il secondo livello,  possono essere visitati senza attrezzature professionali.  Il percorso è percorribile senza difficoltà ma è bene prevedere un abbigliamento adatto alla temperatura interna delle grotte, che si aggira intorno agli 8-10° C costanti. La visita impiega circa  2 ore delle giornata e si può acquistare il biglietto cumulativo (Postojnska Jama + Predjamski Grad) al prezzo agevolato di 28 euro. Nei pressi delle grotte si trovano numerosi ristoranti e punti di ristoro, sempre abbastanza affollati. Noi preferiamo proseguire nel nostro itinerario e pranzare nei pressi del vicino (dista 9 km dalle grotte) Castello di Predjama . La caratteristica che rende famosa questa fortificazione medievale, interamente visitabile dopo il restauro del 1990, è che fu costruita in una caverna, scavando nella parete di roccia a precipizio (alta 123 m) della montagna. Il castello è composto da cinque piani, visitando i quali si possono vedere alcune sale interne, la cappella, le carceri, e la grotta sotterranea. La visita impiega, esclusa la grotta, circa un'ora. Anche nel pomeriggio i temporali ci accompagnano; ripartiti da Predjama siamo investiti da una violenta grandinata. Fortunatamente il traffico sulle autostrade slovene non è molto intenso, arriviamo a Koper verso le 18. Koper è una città costiera dell'Istria che sorge a pochi chilometri da Trieste e dal confine con la Croazia; è una città portuale quindi non molto turistica tuttavia sarà la nostra base di partenza per le gite in Croazia che faremo nei giorni successivi.

9 agosto 2008 - Sesto giorno

Gita a Pola

Arena di Pola, CroziaQuesta giornata è dedicata alla visita di Pola (Pula), che dista da Capodistria (Koper) circa 100 km. E' sabato e giorno di esodo, per arrivare alla dogana impieghiamo quasi un'ora e mezza, a causa della lunga coda di veicoli dei turisti diretti in Croazia. Superato il confine la situazione migliora, e anche se le autostrade istriane non sono certo come quelle italiane (ma pur sempre a pedaggio) il traffico non è molto intenso. Raggiungiamo la città di Pola verso le 12.30. Molti parcheggi della città sono a pagamento e siccome non abbiamo ancora provveduto a cambiare un po' di Euro in Kune, ci dirigiamo verso una banca. Purtroppo scopriamo che le banche chiudono proprio alle ore 13.00. Fortunatamente troviamo un buon ristorante, la cui titolare è così gentile da darci delle monete per il parchimetro e di cambiarci un po' di soldi. In Istria non incontreremo mai alcun problema con la lingua, quasi tutte le persone parlano abbastanza bene l'italiano. Dopo il pranzo, a base di pesce, ci dirigiamo verso il vicino Anfiteatro Romano, il monumento più importante della città. L'arena di Pola è, per dimensioni,  la sesta del mondo  (misura 105 m di lunghezza e 32 m di altezza) ed è stata costruita negli stessi anni del Colosseo. L'ingresso con audioguida costa circa 4 euro. Successivamente proseguiamo la passeggiata nelle vie del centro storico, ammirando l'Arco dei Sergi e il Tempio di Augusto. Il ritorno verso Koper non ci riserva nessuna sorpresa, il traffico è scorrevole.


10 agosto 2008 - Settimo giorno

Gita a Pirano

In mattinata ci dirigiamo in auto verso Pirano (Piran), a pochi chilometri dal confine con la Croazia. Questa antica cittadina marinara si trova all'estremo margine dell'omonima penisola, che si restringe gradualmente tra il golfo di Strugnano e quello di Pirano.  Il centro storico è molto pittoresco ed è caratterizzato dalle facciate dei palazzi in stile veneziano. Su tutti svetta il campanile del Duomo di Pirano che, con condizioni di bel tempo, è visibile anche dal golfo di Trieste. Una Curiosità: Pirano diede i natali (1692) al celebre violinista e compositore italiano Giuseppe Tartini, autore della celebre sonata per violino "Il trillo del diavolo". Nel pomeriggio ci concediamo qualche ora di relax e ne approfittiamo per fare un bagno in mare. Le spiagge sono molto strette e per lo più composte da sassi, ma sono completamente libere. Ritorno in hotel in serata.


Rovigno vista dal mare, Croazia11 agosto 2008 - Ottavo giorno

Gita a Rovigno - Escursione al Limski Canal

Giornata dedicata alla visita di Rovigno (Rovjni), una cittadina marinara collocata sulla costa occidentale dell'Istria a circa 80 km da Koper. Rovigno, sorta su un'isola collegata alla terraferma solo nel XVIII secolo con un colossale interramento, è caratterizzata da un centro storico molto pittoresco ed è contornata da molte isole e isolette. Per ammirare meglio il paesaggio, molto suggestivo, decidiamo di prenotare una delle escursioni in mare a bordo di un battello. Questo servizio è svolto da numerose società che effettuano diversi itinerari in mare, più o meno lunghi; tutte le imbarcazioni partono dal porto. Noi scegliamo l'escursione più completa, quella con gita panoramica delle isole e  navigazione fino al Limski Canal, con pic-nic a bordo a base di sgombri alla griglia Terminata l'escursione, durata quasi 7 ore, è ormai sera e facciamo ritorno verso Koper .

 12 agosto 2008 - Nono giorno

Gita a Parenzo

In questa giornata facciamo quella che sarà la nostra ultima gita in territorio Croato. Durante la mattinata raggiungiamo in auto  Parenzo (Porec), che come quelle visitate nei giorni precedenti, è una cittadina marinara fondata nel II secolo a.c. dai Romani e oggi divenuta  meta di turisti da tutta Europa.  Dopo un breve  giro nel centro storico abbiamo dedicato il pomeriggio alla vita da spiaggia. Purtroppo, anche qua la costa non presenta spiagge sabbiose ma solo scogli; a causa di questo aspetto e del mare piuttosto mosso abbiamo desistito dal fare il bagno. In serata abbiamo fatto ritorno a Koper per la cena.

Centro storico di Trieste13 agosto 2008 - Decimo giorno

Gita a Trieste in autobus

L'ultimo giorno della nostra vacanza è dedicato alla visita di Trieste, la quale dista pochi chilometri da Capodistria ed è facilmente raggiungibile in autobus. Giunti in città verso le 11.00 ci siamo diretti verso i viali sul lungomare, ammirando i sontuosi palazzi che si affacciano sulla Piazza dell'Unità d'Italia. Successivamente siamo saliti a piedi fino al Castello e alla Cattedrale di S. Giusto, nella quale si possono ammirare alcuni splendidi mosaici in stile bizantino. Dal piazzale si gode di un buon panorama sulla città. Scendendo nuovamente ai piedi del colle,  verso il centro storico, siamo passati nei pressi dei resti del Teatro Romano, risalente al I secolo a.c., situato nell'omonima strada. Stanchi della lunga camminata, ci siamo concessi il pranzo in un ristorante lungo il Canal Grande,  e verso le 15.00 siamo risaliti sull'autobus per il ritorno.

14 agosto 2008 - Undicesimo giorno

Partenza in mattinata per il ritorno a Torino.
 

Scritto da Stefano Ganio

L'autore:
Spero che abbiate trovato interessante questo racconto e che magari vi abbia fatto tornare in mente bei ricordi se siete già stati in Slovenia e Croazia, o che vi abbia fatto sorgere una certa curiosità se avevate in programma di andarci. Se avete dei dubbi, volete delle informazioni o per ogni altro motivo, potete scrivermi a info@parchionline.it.



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