Il bello di avere una stanza
con vista sul lago, come la nostra, è che appena
svegli si può ammirare uno splendido panorama che
mette proprio di buon umore. Se poi a dare il
buongiorno contribuisce anche un'abbondantissima
colazione a buffet, la giornata può
cominciare nel
migliore dei modi. Terminato il ristoro mattutino
prepariamo gli zaini e ci dirigiamo a piedi verso un
vicina stazione dell'autobus. La nostra meta è
Lubiana, la capitale della Slovenia, che dista da Bled circa 30km ed è comodamente raggiungibile
tramite i numerosi autobus granturismo in circa
un'ora. Il servizio è effettuato dalla Alpetours (http://www.alpetour.si).
Lubiana è il centro politico, economico e culturale
della Slovenia che a modo suo unisce le
caratteristiche delle regioni orientali e
occidentali, settentrionali e meridionali. La città
sorge lungo il fiume Ljubljanica ed è caratterizzata
da un centro storico in stile liberty con vie ricche
di negozi, bar e ristoranti specie nei pressi della
piazza dove si trova "Il
triplice ponte": unico ponte al mondo composto da
tre arcate, quella centrale per le auto e le due
laterali per il passaggio pedonale.
Un altro luogo molto visitato di Lubiana è la zona
del mercato, cuore pulsante della città, che si
tiene tutti i giorni tranne la domenica e i festivi
dalle prime ore del mattino fino alle 18 (in estate)
o alle 16 (in inverno). Questo è il luogo in cui si
percepisce l'essenza della città, aggirandosi tra le
numerosissime bancarelle che propongono prodotti
tipici locali, alimentari e non. Nei pressi della
piazza del mercato si trova il famoso Dragon Bridge,
dominato dai quattro dragoni in pietra (simbolo
della città) i quali, sostiene una leggenda,
agitano la
coda quando il ponte è attraversato da una ragazza
vergine. A poca distanza dal mercato si trova
l'accesso alle biglietterie per l'ascensore (a
pagamento) che permette di salire al castello, una
fortificazione interamente restaurata e che oggi
viene usata per lo più per eventi culturali e
concerti. Dai torrioni si può ammirare uno splendido
panorama sulla città. Il castello è raggiungibile
anche con un
trenino turistico che fa capolinea in
via
Stritarjeva ulica
(presso il TIC, Centro Informazioni Turistiche).
La visita della città impiega tutta la giornata.
Facciamo ritorno a Bled in serata, giusto in tempo
per la cena.
7 agosto 2008 - Quarto giorno
Lago di Bohinj -
Cascata Savica - Lago di Bled
Questa giornata è dedicata alla visita dei dintorni
di Bled. La prima tappa del nostro itinerario è
Bohinj, cittadina famosa per l'omonimo lago (il più
grande bacino naturale della Slovenia) e punto
ideale di partenza per gite, passeggiate ed
escursioni in montagna nel
Parco nazionale del
Triglav. Tra quelle proposte, noi scegliamo il
percorso per ammirare la Cascata della Savica,
percorso a pagamento che prevede una camminata di
circa un'ora su sentiero di montagna ben attrezzato;
abbastanza impegnativo per chi non è allenato.
Finita l'escursione dal parcheggio (a pagamento) ci
avviamo in auto verso Bohinj, soffermandoci di tanto
in tanto ad ammirare il panorama delle montagne che
circondano il lago. Superato il centro abitato
decidiamo di fare ritorno a Bled percorrendo delle
strade secondarie attraverso le montagne.
Incontriamo cosi graziosi paesini di alta montagna e
possiamo ammirare panorami mozzafiato sulle vallate
sottostanti, ricche di boschi e di pascoli. Durante
tutto il tragitto non abbiamo trovato nessun locale
per pranzare, cosa che faremo nel pomeriggio
inoltrato appena giunti a Bled. Fortunatamente in
Slovenia si può mangiare nei ristoranti a tutte le
ore. Verso le 17.00 decidiamo di fare una gita in
barca sul lago di Bled fino a raggiungere l'isolotto
centrale, dal quale si può ammirare la cittadina di
Bled in tutta la sua bellezza. Complessivamente, tra
andata e ritorno e 30 minuti di sosta sull'isola, la
gita dura circa 2 ore; il costo è di 12 euro a
persona.
8 agosto 2008 - Quinto giorno
Viaggio verso
Koper - Grotte di Postumia e Castello di
Predjama
La giornata non è delle migliori e un leggera
pioggerellina precede quello che diverrà una vera e
propria serie di acquazzoni che ci accompagneranno
per tutta la giornata. Questo è il giorno del nostro
trasferimento da Bled fino a Koper, 150 km di
autostrada percorsi senza particolari problemi.
Durante il tragitto abbiamo pianificato una sosta a
Postumia per ammirare le famose grotte (Postojnska
Jama) e il
vicino Castello di Predjama (Predjamski
Grad).
Le grotte, denominate anche "perle del carso", sono
la più
grande cavità del Carso classico e allo
stesso tempo la grotta turistica più visitata
d'Europa. Si visitano con accompagnatore (anche in
lingua italiana), nella prima parte a bordo di un
trenino elettrico mentre la seconda parte, quella
più spettacolare, a piedi lungo un percorso di quasi
2 km nel cuore della montagna. Le gallerie più belle
furono scoperte dalle genti del luogo nel 1818 e
l'anno dopo, nel 1819, furono attrezzate per le
visite turistiche. Le grotte si suddividono su
quattro livelli, dai più antichi, a quelli più
recenti, ancora in parte sommersi. Ogni anno vengono
scoperte dagli speleologi nuove cavità; ad oggi solo
una minima parte del complesso, il primo e il
secondo livello, possono essere visitati senza
attrezzature professionali. Il percorso è
percorribile senza difficoltà ma è bene prevedere
un abbigliamento adatto alla temperatura interna
delle grotte, che si aggira intorno agli 8-10° C
costanti. La visita impiega circa 2 ore delle
giornata e si può acquistare il biglietto cumulativo
(Postojnska Jama + Predjamski Grad) al prezzo
agevolato di 28 euro. Nei pressi delle grotte si
trovano numerosi ristoranti e punti di ristoro,
sempre abbastanza affollati. Noi preferiamo
proseguire nel nostro itinerario e pranzare nei
pressi del vicino (dista 9 km dalle grotte) Castello
di Predjama . La caratteristica che rende famosa
questa fortificazione medievale, interamente
visitabile dopo il restauro del 1990, è che fu
costruita in una caverna, scavando nella parete di
roccia a precipizio (alta 123 m) della montagna. Il
castello è composto da cinque piani, visitando i
quali si possono vedere alcune sale interne, la
cappella, le carceri, e la grotta sotterranea. La
visita impiega, esclusa la grotta, circa un'ora.
Anche nel pomeriggio i temporali ci accompagnano;
ripartiti da Predjama siamo investiti da una
violenta grandinata. Fortunatamente il traffico
sulle autostrade slovene non è molto intenso,
arriviamo a Koper verso le 18. Koper è una città costiera dell'Istria che sorge a
pochi chilometri da Trieste e dal confine con la
Croazia; è una città portuale quindi non molto
turistica tuttavia sarà la nostra base di partenza
per le gite in Croazia che faremo nei giorni
successivi.
9 agosto 2008
- Sesto giorno
Gita a Pola
Questa giornata è dedicata alla visita di Pola
(Pula), che dista da Capodistria (Koper) circa 100
km. E' sabato e giorno di esodo, per arrivare alla
dogana impieghiamo quasi un'ora e mezza, a causa
della lunga coda di veicoli dei turisti diretti in
Croazia.
Superato il confine la situazione migliora, e anche
se le autostrade istriane
non sono certo come quelle italiane (ma pur sempre a
pedaggio) il traffico non
è molto intenso.
Raggiungiamo la città di Pola verso le 12.30. Molti
parcheggi della città
sono a pagamento e siccome non abbiamo ancora
provveduto a cambiare un po'
di Euro in Kune, ci dirigiamo verso una banca.
Purtroppo scopriamo che le banche
chiudono proprio alle ore 13.00. Fortunatamente
troviamo un buon ristorante, la
cui titolare è così gentile da darci delle monete
per il parchimetro e di
cambiarci un po' di soldi. In Istria non
incontreremo mai alcun problema con
la lingua, quasi tutte le persone parlano abbastanza
bene l'italiano. Dopo
il pranzo, a base di pesce, ci dirigiamo verso il
vicino Anfiteatro Romano, il
monumento più importante della città. L'arena di
Pola è, per dimensioni,
la sesta del mondo (misura 105 m di lunghezza
e 32 m di altezza) ed è stata
costruita negli stessi anni del Colosseo. L'ingresso
con audioguida costa
circa 4 euro.
Successivamente proseguiamo la passeggiata nelle vie del centro storico,
ammirando l'Arco dei Sergi e il Tempio di Augusto.
Il ritorno verso Koper non ci riserva nessuna
sorpresa, il traffico è
scorrevole.
10 agosto 2008
- Settimo giorno
Gita a Pirano
In mattinata ci dirigiamo in auto verso Pirano (Piran),
a pochi chilometri dal
confine con la Croazia. Questa antica cittadina
marinara si trova
all'estremo margine dell'omonima penisola, che si
restringe gradualmente
tra il golfo di Strugnano e quello di Pirano.
Il centro storico è molto
pittoresco ed è caratterizzato dalle facciate dei
palazzi in stile veneziano.
Su tutti svetta il campanile del Duomo di Pirano
che, con condizioni di bel
tempo, è visibile anche dal golfo di Trieste.
Una Curiosità: Pirano
diede i natali (1692) al celebre violinista e
compositore italiano Giuseppe Tartini, autore della
celebre sonata per violino "Il trillo del diavolo".
Nel pomeriggio ci concediamo qualche ora di relax e
ne approfittiamo per fare
un bagno in mare. Le spiagge sono molto strette e
per lo più composte da sassi,
ma sono completamente libere. Ritorno in hotel in
serata.
11 agosto 2008
- Ottavo giorno
Gita a Rovigno -
Escursione al Limski Canal
Giornata dedicata alla visita di Rovigno (Rovjni),
una cittadina marinara collocata sulla costa occidentale dell'Istria a
circa 80 km da Koper.
Rovigno, sorta su un'isola collegata alla terraferma
solo nel XVIII secolo
con un colossale interramento, è caratterizzata da
un centro storico molto
pittoresco ed è contornata da molte isole e
isolette. Per ammirare meglio il
paesaggio, molto suggestivo, decidiamo di prenotare
una delle escursioni in mare
a bordo di un battello. Questo servizio è svolto da
numerose società che
effettuano diversi itinerari in mare, più o meno
lunghi; tutte le imbarcazioni
partono dal porto. Noi scegliamo l'escursione più
completa, quella con gita
panoramica delle isole e navigazione fino al Limski Canal, con pic-nic a bordo a
base di sgombri alla griglia Terminata
l'escursione, durata quasi 7 ore, è
ormai sera e facciamo ritorno verso Koper .
12 agosto 2008
- Nono giorno
Gita a Parenzo
In questa giornata facciamo quella che sarà la nostra ultima gita in
territorio Croato. Durante la mattinata raggiungiamo
in auto Parenzo (Porec),
che come quelle visitate nei giorni precedenti, è
una cittadina marinara
fondata nel II secolo a.c. dai Romani e oggi
divenuta meta di turisti da tutta
Europa. Dopo un breve giro nel centro
storico abbiamo dedicato il pomeriggio
alla vita da spiaggia. Purtroppo, anche qua la costa
non presenta spiagge
sabbiose ma solo scogli; a causa di questo aspetto e
del mare piuttosto mosso
abbiamo desistito dal fare il bagno. In serata
abbiamo fatto ritorno a Koper per
la cena.
13 agosto 2008 -
Decimo giorno
Gita a Trieste in
autobus
L'ultimo giorno della nostra vacanza è dedicato alla
visita di Trieste, la
quale dista pochi chilometri da Capodistria ed è
facilmente raggiungibile in
autobus. Giunti in città verso le 11.00 ci siamo
diretti verso i viali
sul lungomare, ammirando i sontuosi palazzi che si
affacciano sulla Piazza
dell'Unità d'Italia. Successivamente siamo saliti a
piedi fino al
Castello e alla Cattedrale di S. Giusto, nella quale
si possono ammirare alcuni
splendidi mosaici in stile bizantino. Dal piazzale
si gode di un buon
panorama sulla città. Scendendo nuovamente ai piedi
del colle, verso il centro
storico, siamo passati nei pressi dei resti del
Teatro Romano, risalente al I
secolo a.c., situato nell'omonima strada. Stanchi
della lunga camminata, ci
siamo concessi il pranzo in un ristorante lungo il
Canal Grande, e verso le
15.00 siamo risaliti sull'autobus per il ritorno.
14 agosto 2008 - Undicesimo
giorno
Partenza in mattinata per il ritorno a Torino.
Scritto da Stefano Ganio
L'autore:
Spero che abbiate trovato interessante
questo racconto e che magari vi abbia fatto tornare
in mente bei ricordi se siete già stati in Slovenia
e Croazia, o
che vi abbia fatto sorgere una certa curiosità se avevate in programma
di andarci. Se avete dei dubbi, volete delle informazioni o per ogni altro
motivo, potete scrivermi a
info@parchionline.it.