
Visitare bene Londra richiede
sicuramente almeno una settimana. Raggiungere la città dall'Italia è
semplice e grazie ai voli low-cost non è proibitivo ripetere la visita più
volte. E' semplice anche pianificare il soggiorno grazie alle numerosissime
strutture ricettive: hotels, ostelli e B&B non mancano, si può prenotare e
pianificare il viaggio interamente on-line. Londra è una megalopoli da 8
milioni di abitanti dove convivono persone di razze e tradizioni diverse con
i loro usi e costumi e si parlano decine di lingue differenti. A differenza
di altre capitali europee, gran parte della città sembra sia stata costruita
senza un piano regolatore; è così vasta che i visitatori dovranno utilizzare
più volte la metropolitana per i loro spostamenti, anche se purtroppo non ci
si può fare un'idea della struttura della città ed è un pò difficile
imparare ad orientarsi all'inizio. E' consigliabile utilizzare anche gli
autobus, gli originali double decker a due piani, al fine di poter vedere
meglio la città. Londra è tutta un susseguirsi di edifici molto interessanti
e per certi versi sorprendenti per il forte contrasto di stili. Nel vederli
si ripercorre l'intera storia londinese ricca di fascino ed avvenimenti.
Anche visitare i musei di Londra, luoghi d'arte tra i più affascinanti del
mondo, è sicuramente un'occasione da non perdere. Insomma, visitare Londra,
è un'esperienza unica che bisogna fare almeno una volta nella vita.
Racconto di Viaggio a Londra
PRIMO GIORNO Lunedì 07/04/2008
Viaggio in aereo con volo Easyjet da Torino a Londra, trasferimento dall'aeroporto di Luton al centro di Londra in autobus.
Il volo Easyjet (70GBP a persona) parte dall'aeroporto di Torino Caselle alle 12.00 e atterra
puntuale a Luton alle 13.50. L'aeroporto di Luton non è molto grande, ma è
comunque molto trafficato, infatti abbiamo dovuto fare più di mezz'ora di
coda per il controllo documenti. In compenso non abbiamo avuto difficoltà a
recuperare i bagagli e ad individuare le biglietterie delle compagnie che
effettuano il collegamento mediante autobus con il centro di Londra. Noi
abbiamo scelto la Easyjet, il servizio è svolto in cooperazione con la
compagnia Greenline (bus 757) ma stranamente le tariffe non coincidono: 8
Sterline per Easyline, 12 per Greenline. Il bus è lo stesso e il viaggio
fino alla Victoria Coach Station ( il bus fa anche fermate intermedie) dura
circa un'ora e mezza. Arrivati in stazione ci muniamo di una Oyster card,
tessera prepagata che permette di usufruire della metro e dei bus a tutte le
ore e in tutte le zone di Londra a tariffe vantaggiose. La carta si può
acquistare e ricaricare in tutte le biglietterie presenti nelle stazioni
della metropolitana. Il nostro
albergo a Londra, gestito dalla compagnia Premier Inn,
si trova a due passi dalla stazione Earl's Court nel quartiere di Kensington.
Il personale dell'hotel è cordiale, la camera è pulita, silenziosa e
(inusuale per Londra) molto ampia. Addirittura ci viene assegnata una camera
con tre letti nonostante ne avessimo prenotata una per due persone (93.60GPB
a notte). La
colazione a buffet è buona ma si paga a parte, si può scegliere tra la
continentale (5.25GBP) o la english breakfast. Sistemati i bagagli decidiamo
di fare un giro a piedi nei pressi dell'albergo. Kensington è un grazioso,
tranquillo e sicuro quartiere residenziale posto ad ovest del centro di
Londra, nel quale sono presenti molti ristoranti, anche di cucina italiana.
SECONDO GIORNO Martedì 08/04/2008
Visita del Natural History Museum. Giro in centro città, tra Piccadilly Circus, Cinatown e il quartiere di Soho.
In mattinata visitiamo il museo di storia naturale (ingresso gratuito),
ospitato dal 1881 nel bellissimo edificio in stile neo gotico progettato
dall'architetto Alfred Waterhouse. Le collezioni principali del museo sono
cinque: botanica, entomologia, mineralogia, paleontologia e zoologia. Le
sale più spettacolari sono quelle che ospitano gli scheletri ricomposti di
alcuni esemplari di dinosauri
, dai Velociraptors al famosissimo
Tirannosaurus Rex. Il museo è enorme, nel complesso ospita oltre 70 milioni
di reperti. La visita, molto interessante ed istruttiva impiega minimo due
ore. A poca distanza dal Natural History Museum si trova un altro importante
museo di Londra, quello della Scienza (ingresso gratuito), che visitiamo
molto velocemente. Qui si possono ammirare, tra le varie cose, il modulo di
comando dell'Apollo 10, il pendolo di Foucault, il motore a vapore di
Boulton e Watt, il simulatore di volo e il modello del DNA di Watson e
Crick. All'interno del museo ci concediamo una pausa e pranziamo con una
pizza (non aspettatevi quella italiana!). Nel pomeriggio, in bus,
percorriamo la trafficatissima Bronton Road che attraversa una delle zone
più ricche della città: Knightsbridge, nel quartiere South Kensington. Qui
si trovano anche i grandi magazzini Harrods, divenuti ormai un'icona di
Londra e nei quali si può comprare di tutto e di più, carta di credito
permettendo. Proseguendo arriviamo a Piccadilly Circus, importante snodo del
traffico cittadino e punto di ritrovo, questa piazza è famosa in tutto il
mondo per i display luminosi e le insegne al neon posizionate su di un
edificio posto al lato settentrionale della stessa e per la celebre
Shaftesbury Memorial Fountain che rappresenta "l'Angelo della Carità
Cristiana", noto ai più col nome di "Eros". La giornata è soleggiata e la
temperatura mite, continuiamo la nostra passeggiata verso Leicester Square
ammirando le vie di Soho, quartiere turistico ricco di locali, pub e teatri
dove si svolge la vita notturna di Londra. Prima di sera visitiamo anche Chinatown con i suoi caratteristici edifici, ristoranti e negozi di
specialità alimentari.
TERZO GIORNO Mercoledì 09/04/2008
Il Cambio della Guardia e i parchi pubblici di Londra.
Nella mattinata andiamo ad assistere al cambio
della guardia che si svolge, a seconda dei periodi, tutti i giorni dalle
11.30 alle 12.15 di fronte a Buckingham Palace, attuale residenza londinese
della famiglia reale. Arriviamo alla fermata della metro St. James Park (Circle
Line e District Line) intorno alle 10, attraversiamo velocemente il parco
reale ammirando le coloratissime aiuole e i
moltissimi uccelli acquatici tra
i quali alcuni pellicani. Molto particolare è la presenza di una colonia di
scoiattoli grigi che è facile avvicinare e fotografare magari, come noi,
muniti di noccioline di cui sono molto ghiotti. Dal ponte che passa sopra al
laghetto si gode di un'ottima vista panoramica sulla cattedrale di
Westminster e su Buckingam Palace. Siccome la parata richiama sempre molti
turisti, per apprezzarla in modo ottimale è consigliato di arrivare al
palazzo reale almeno un'ora prima e di non posizionarsi di fronte ai
cancelli in quanto verranno poi aperti per permettere l'ingresso nel cortile
delle guardie e delle bande musicali. Durante la cerimonia, molto bella e
coreografica, la nuova guardia sostituisce la precedente con un rituale
tradizionale accompagnato musicalmente dalle bande militari che suonano
alternando musiche tradizionali inglesi ad altre rese celebri dal mondo del
cinema. Al termine della cerimonia abbiamo visitato la vicina area verde di
Green Park e successivamente ci siamo diretti, a piedi, verso Westminster Abbey,
splendida chiesa in stile gotico, luogo tra i più sacri e simbolici
d'Inghilterra, dove la maggior parte dei re e delle regine di questo reame è
stato incoronato e sepolto. E' visitabile acquistando i biglietti d'ingresso
che costano 10.00 GBP. Nella stessa zona, sulle rive del fiume Tamigi, sorge
il Palazzo del Parlamento che rappresenta il centro del potere più
importante della Gran Bretagna. L'edificio costruito nel 1834 sulle ceneri
della precedente residenza del Re di Londra è in stile neo gotico ed è
affiancato dal Big Ben che con il suo famoso orologio segna il tempo di
Londra sin dalla metà dell'Ottocento. Il nome del campanile deriva dalla
gigantesca campana di 13,5 tonnellate che scandisce le ore. Nel pomeriggio
abbiamo proseguito lungo Whitehall Street fino a Trafalgar Square. Qui,
approfittando del fatto che a Londra si può mangiare a tutte le ore, ci
siamo concessi una pausa pranzo e abbiamo gustato un ottimo Fish & Chips,
piatto tipico inglese a base di merluzzo e patate fritte. Successivamente,
utilizzando la linea di metro Piccadilly Line da Leicester Square a
Knigthbridge, siamo giunti nei pressi di Hyde Park che abbiamo visitato
insieme ai vicini Kensington Gardens. I due parchi, molto amati dai
londinesi, sono bellissimi e collegati tra loro dal lago artificiale The
Serpentine. Da segnalare l'esistenza della statua raffigurante Peter Pan e
la presenza di scoiattoli e numerose specie di uccelli acquatici. Dopo molte
ore di cammino e favoriti della bella giornata di sole, ritorniamo in
metropolitana all'albergo, stanchi ma molto soddisfatti!
QUARTO GIORNO Giovedì 10/04/2008
Visita della Torre di Londra e il British Museum.
Mattinata dedicata alla visita della Torre di Londra, un complesso costruito
nel medioevo sulle rive del Tamigi e composto da diversi edifici fortificati
che nel tempo sono stati usati come fortezza, polveriera, palazzo reale e
prigione per detenuti di famiglie nobili. Oggi la torre è principalmente
un'attrazione turistica, il biglietto d'ingresso costa 16.00 GPB. Oltre agli
edifici sono visitabili, i gioielli della corona (molto belli), un'elegante
collezione di armature nell'Armeria Reale, e quel che resta delle mura della
fortezza romana.
La torre è presidiata dagli "Yeomen Warders" (conosciuti
anche come Beefeaters = Mangiatori di carne), i quali fungono da guide
turistiche (solo in inglese), guardie della Torre, e sono loro stessi
un'attrazione per via delle colorate divise. All'interno delle mura vivono
da sempre almeno sei corvi (i famosi Ravens) e su di loro vi è anche un
leggenda secondo la quale se tutti i corvi lasciassero la Torre di Londra,
la monarchia e l'intero regno cadrebbero. La visita completa impiega circa
un'ora e mezza. All'uscita dalla Torre ci si trova davanti il maestoso Tower
Bridge: il caratteristico ponte in grado di aprirsi per consentire il
passaggio delle grandi navi. Oggigiorno viene aperto raramente ma al suo
interno ospita il Tower Bridge Museum, che ne racconta la storia. Dopo un
passeggiata lungo il Tamigi abbiamo preso l'autobus N.15 per arrivare alla
cattedrale di St. Paul, costruita dall'architetto Christopher Wren tra il
1675 e il 1710 e famosa per la sua enorme cupola, seconda al mondo come
grandezza solo a quella di San Pietro a Roma. Nel 1981 qui vennero celebrate
le nozze del principe Carlo e Lady Diana. La cattedrale è visitabile al
costo di 10.00 GPB. Dopo la visita, usufruendo la linea di metro Central
Line dalla stazione di St. Paul alla stazione di Tottenham Court Road, siamo
giunti nei pressi del British Museum. Dopo esserci concessi un buon Fish &
Chips, il pomeriggio è stato dedicato alla visita del museo (ingresso
gratuito), che è enorme e ospita svariate collezioni di oggetti appartenenti
a differenti civiltà ed epoche storiche. Si possono ammirare molte statue
greche, romane ed egizie, resti di templi babilonesi, reperti di origine
Maya ed Etrusca e molto altro ancora. Impossibile vedere tutto, il museo
contiene milioni di oggetti ed è spesso molto affollato. La nostra visita è
durata un paio di ore. Stanchi dal continuo camminare abbiamo deciso di
ritornare in albergo. In serata abbiamo cenato in un ottimo ristorante
italiano in Kensington Road.
QUINTO GIORNO Venerdì 11/04/2008
Giro sulla grande ruota panoramica London Eye e crociera sul
Tamigi fino all'osservatorio di Greewinch.
Dopo una ricca colazione prendiamo la linea della metro District Line per
arrivare a Westminster, proseguiamo e attraversiamo il Westminster Bridge
dal quale si gode di un'ottima vista del Palazzo del Parlamento e del Big
Ben da un lato e della London Eye dall'altro. Giunti ai piedi della grande
ruota panoramica troviamo, nonostante fossero solo le 10.30, già una lunga
coda alle casse. Notiamo però la possibilità di acquistare un Fast Track
Pass, il quale, al costo maggiorato di 25.00 GBP (il biglietto normale costa
15.00 GBP), permette di salire in pochi minuti. Siccome il nostro programma
per la giornata prevede molte altre cose
decidiamo di non perdere troppo tempo e di
sfruttare questa occasione. Effettuati i veloci
controlli di
sicurezza saliamo in una delle
cabine e ci godiamo il "volo", davvero
fantastico, che nel nostro caso dura circa 45
minuti. Dall'altezza di 135 metri, nelle
giornate di sole come la nostra, si gode di un
panorama mozzafiato a 360 gradi sulla città, si
possono scorgere palazzi e grattacieli a diversi
chilometri di distanza. Dopo la London Eye il nostro
programma prevedeva di raggiungere Greenwich navigando sul Tamigi, quindi
terminato il giro ci siamo recati ad acquistare i biglietti per il battello.
Biglietterie e banchina si trovano alla base della ruota. Il viaggio di sola
andata costa, con la compagnia City Cruiser, 7.50 GBP. Il battello parte
alle 11.30 e in circa un'ora si arriva a Greenwich, distretto di Londra noto
per essere la località per la quale nel XIX secolo si convenne di far
passare il meridiano avente longitudine 0, vale a dire il meridiano
fondamentale detto, appunto, Meridiano di Greenwich. Appena giunti sul molo
si possono notare i miseri resti del veliero inglese Cutty Sark attualmente
in fase di restauro dopo l'incendio, avvenuto nel 2007, che lo ha
praticamente distrutto. Seguendo le indicazioni per l'osservatorio si
attraversano alcune vie ricche di negozi e ristorantini, per poi giungere al
grande parco reale che contorna la collinetta sulla quale si trovano gli
edifici (ingresso libero) dove si può vedere la linea dove passa il
Meridiano 0. La visita impiega non più di mezz'ora. Sorpresi da un
improvviso acquazzone (il primo della settimana!) ritorniamo nel centro del
paese e troviamo ristoro in un localino dove servono un Fish & Chips niente
male. Al termine del pranzo, ritornato il sole, decidiamo di ritornare in
albergo per preparare le valigie. Sfruttando la linea DLR (Docklands Light
Railway) usufruibile con la normale Oyster Card ritorniamo, attraversando
una zona con molti grattacieli, nel centro di Londra, precisamente alla
stazione di Bank dalla quale si snodano molte linee della metropolitana. Noi
prendiamo la linea verde District Line fino alla stazione di Victoria, dove
facciamo una sosta perchè dobbiamo acquistare i biglietti per il bus che ci
condurrà, il giorno seguente, fino all'aeroporto di Gatwick. Il servizio è
svolto dalle compagnie Easyjet (biglietti acquistabili solo on-line) e dalla
National Express. Noi scegliamo la seconda e acquistiamo i biglietti
(6.60GBP a testa) per il bus delle ore 10.00 che parte dalla Victoria Coach
Station. In serata ceniamo in un ristorante nei pressi dell'hotel.
SESTO GIORNO Sabato 12/04/2008
Partenza dall'aeroporto di Gatwick e volo British Airline di ritorno da Londra a Torino
Questo è l'ultimo giorno della nostra vacanza e il morale non è alle stelle.
Alzati di buona ora, ci avviamo in metro verso la Victoria Coach Station.
Non incontriamo difficoltà ad individuare il nostro autobus, che partirà dal
Gate 8 in perfetto orario. Il viaggio dura un'ora e mezza. Giunti
all'aeroporto di Gatwick, il bus si ferma al Terminal South (arrivi),
raggiungiamo tramite lo shuttle (gratuito) il Terminal North dove avvengono
i check in. I controlli di sicurezza prima dell'imbarco sono minuziosi e
richiedono un pò di tempo, ma il nostro volo (British Airways, 57.00GBP a
persona) è previsto
alle 14.15 quindi abbiamo tempo per pranzare e fare un giro per i numerosi e
fornitissimi negozi del duty free. L'areo decolla con circa 20 minuti di
ritardo ma il volo è tranquillo e a bordo ci vengono offerti dei sandwiches.
Arriviamo all'aeroporto di Torino Caselle alle 17.15 circa. Si conclude così
il nostro viaggio a Londra, una vacanza ben pianificata che ci ha permesso
di scoprire una città bellissima che merita sicuramente un'ulteriore visita
nei prossimi anni.
Scritto da: Stefano Ganio
L'autore:
Spero che abbiate
trovato interessante questo racconto e che magari vi abbia fatto tornare in
mente bei ricordi se siete già stati a Londra o
che vi abbia fatto sorgere una certa curiosità se avevate in programma
di andarci. Se avete dei dubbi, volete delle informazioni o per ogni altro
motivo, potete scrivermi a
info@parchionline.it