Caratteristiche
fisiche
La
volpe è un canide di medie dimensioni (misura in lunghezza da 65
a75 cm). Ha il muso lungo e affusolato, le orecchie dritte, appuntite
e nere nella parte posteriore e le zampe corte. La coda è lunga
(da 35 a 45 cm) e molto folta solitamente con la punta bianca. Presenta
una grande variabilità sia individuale sia geografica. Il manto,
per esempio, è generalmente di un ricco rosso scuro anche se varia
da un individuo all'altro, sia da una zona all'altra. Generalmente il dorso
va dal bruno rossiccio al grigio con i fianchi più chiari. La regione
ventrale è bianco-grigia. Di norma in inverno è di colore
più scuro che in estate. Il mantello è formato da peli lunghi,
come ad esempio quelli della coda che arrivano a 87 cm.
Territorio e abitudini
E'
il carnivoro selvatico più diffuso e con più vasta zona di
distribuzione. Può
prosperare negli habitat più svariati (dal livello del mare fino
a 3200 m): vive principalmente nei boschi, ma si può rinvenire anche
in brughiere aperte, in montagna e nelle campagne coltivate. La
volpe è un animale notturno, ma dove vive indisturbata è
attiva anche con la luce del sole. Durante il giorno si ripara sotto i
cespugli, in piccoli fossi, nelle tane scavate
da lei stessa o in tane
di tasso e di istrice abbandonate, in città può nascondersi
nei giardini o tra il materiale di scarto.
Alimentazione
Si nutre di lepri, conigli, roditori, ricci, ma tende ad escludere i toporagni e
le talpe. Mangia insetti, uccelli, uova, lombrichi, carogne e rifiuti.
In estate e in autunno integra la sua dieta con frutta e bacche. Le sue
esigenze alimentari sono di circa 500 gr. di cibo al giorno.
Comportamento
sociale
Normalmente
forma gruppi familiari composti da un maschio e varie femmine (fino a 6)
con i loro piccoli. Tra le femmine esiste un sistema gerarchico che limita
la capacità riproduttiva a quelle più potenti nella scala
gerarchica. Quando in un gruppo partorisce più di una femmina l'allattamento
avviene in forma comunitaria. I
giovani di solito 4 o 5, nascono nella tarda primavera. Sono attivi e svezzati
dopo circa sei settimane, ma stanno con la madre sino all'autunno.
I nemici della
volpe
Il
principale nemico della volpe è l'uomo, che la perseguita fin dalla
più remota antichità. La caccia alla volpe è stata
purtroppo molto praticata sia per puro divertimento, come la famosa caccia
in uso in Gran Bretagna, sia perché veniva considerato un animale
dannoso per l'economia, in quanto è particolarmente abile a penetrare
nei pollai. Considerata
fin dai tempi più antichi l'incarnazione della furbizia, la volpe
ha colorito molte favole nel passato e certamente ha dato un tocco di mistero
a tante tradizioni popolari che sono servite, purtroppo, a screditare questo
canide e a renderlo ingiustamente malvisto come è accaduto per il
lupo.