
La novità 2028 di Gardaland ha iniziato a prendere forma tra le scrivanie del reparto nuove attrazioni in progetto. Recentemente, la Direzione del parco ha depositato una richiesta per dei permessi comunali mirati all’abbattimento di tre edifici prefabbricati (uffici e infermeria situati tra le attrazioni Jungle Rapid e Mammut), identificando il nuovo progetto con la misteriosa sigla GDL28R.
Mentre tutti gli appassionati provano ad immaginare cosa potrebbe significare quella “R” — Ride? Rollercoaster? — i rumors si fanno sempre più insistenti online: Gardaland ha bisogno di una nuova grande attrazione, e l’ipotesi di un roller coaster a lancio indoor è in cima alla lista dei desideri dei fans.
Non è solo fantasia, perchè guardando in casa Merlin Entertainments la soluzione potrebbe essere già sotto i nostri occhi…
Un’idea che viene da lontano: la novità di Gardaland mai realizzata
Non sarebbe la prima volta che Gardaland ipotizza l’idea di realizzare delle montagne russe al chiuso.
Già in passato il parco ha valutato il progetto di un roller coaster indoor. Tra il 2017 e il 2018 erano circolati online alcuni rumors che ipotizzavano proprio un family coaster per famiglie, con percorso outdoor e indoor, che avrebbe dovuto sostituire la dark ride interattiva Ramses: Il Risveglio. Secondo i concept non ufficiali, la stazione di imbarco e la prima parte del tracciato sarebbero rimaste all’interno del tempio egizio (sfruttando l’enorme volume sotterraneo della Valle dei Re) mentre la parte più emozionane prevedeva che il treno uscisse dalla facciata del tempio o da un’apertura laterale per compiere un’evoluzione sopra la piazza antistante (ex Piazza Valle dei Re), per poi rientrare nell’edifico per la sezione finale.
Alla fine, però, i piani cambiarono e all’interno del tempio egizio venne infine realizzata l’attrazione Jumanji – The Adventure.
A distanza di quasi dieci anni da quel primo progetto accantonato, i tempi potrebbero essere finalmente maturi per riprendere in mano l’idea di un’attrazione al chiuso che offra un’esperienza emozionate a tutta la famiglia.
Perché un coaster indoor per famiglie è ciò che serve a Gardaland
L’esigenza di Gardaland non è solo legata al brivido, ma alla fruibilità. Il parco divertimento ha un disperato bisogno di una nuova attrazione al chiuso per tutte le età, capace di divertire le famiglie durante tutta la stagione di apertura:
- Contro il meteo avverso: Una struttura al chiuso garantisce il divertimento anche durante le giornate di pioggia.
- Stagione Invernale: Essenziale per il successo del Gardaland Magic Winter, quando le temperature rigide non permettono l’uso delle attrazioni acquatiche e scoraggiano i giri sulle montagne russe all’aperto.
- Il caldo torrido: In estate, un’attrazione completamente climatizzata diventa un rifugio fondamentale per i visitatori nelle ore centrali della giornata.
Data la posizione del cantiere, vicina ad attrazioni come Mammut e Jungle Rapids, una tematizzazione a tema “avventura” (magari un’esplorazione di un tempio perduto) sarebbe la scelta più logica e coerente.
La tecnologia Galacticoaster: il prototipo ideale
Nel 2026, i parchi LEGOLAND negli USA inaugureranno Galacticoaster, l’ottovolante più avanzato mai realizzato dal Gruppo Merlin. Se Gardaland dovesse ereditare questa tecnologia, i visitatori potrebbero sperimentare un’esperienza innovativa e molto divertente:
- Personalizzazione totale: Grazie a braccialetti RFID e schermi touch, ogni ospite potrebbe configurare il proprio “mezzo di spedizione” prima del lancio.
- Infinite varianti: Con oltre 625 combinazioni possibili, l’attrazione offrirebbe una “rigiocabilità” altissima; ogni corsa sarebbe diversa dalla precedente.
- Dimensioni imponenti: Seguendo il modello americano, la struttura potrebbe occupare una superficie molto ampia, diventando il più grande coaster indoor d’Italia e un punto di riferimento per il mercato europeo.
GDL28R: la novità 2028 di Gardaland rappresenterà una svolta?
Gardaland non inaugura una grande montagna russa da molti anni ormai (Oblivion risale al 2015) e la necessità di un’attrazione indoor per famiglie è evidente. L’abbattimento degli uffici prefabbricati libererebbe lo spazio necessario per un investimento importante. La “strategia Merlin” di replicare i successi tecnologici all’interno dei vari parchi del gruppo potrebbe portare a Castelnuovo del Garda una versione simile ed avventurosa dell’attrazione Galacticoaster appena realizzata negli Stati Uniti.
Al momento non ci sono conferme e sono solo supposizioni.
I permessi di demolizione rappresentano solo il primo mattoncino ma il progetto per realizzare la novità 2028 di Gardaland è iniziato… rimaniamo in attesa di informazioni ufficiali.