
Per milioni di bambini e ragazzi, Leolandia rappresenta il luogo magico dei primi ricordi indelebili: il primo tuffo a bordo di un roller coaster, il primo abbraccio con i personaggi preferiti dei cartoni animati e la prima vera grande avventura vissuta insieme ai propri genitori. Per gli adulti, varcare i cancelli del parco di Capriate San Gervasio significa intraprendere un nostalgico e caloroso viaggio nel tempo: molte delle emozioni che i genitori di oggi condividono con i propri figli sono le stesse che essi stessi hanno vissuto decenni fa, tenuti per mano dai propri padri e madri.
Festeggiando il traguardo dei 55 anni di attività, il parco si conferma una delle realtà imprenditoriali più solide, dinamiche e virtuose del panorama turistico e ricreativo italiano. Una storia di crescita e passione che unisce la tradizione nazionale alla costante capacità d’innovazione.
1971: La nascita di Minitalia e la visione di Guido Pendezzini
Le radici di questo grande sogno risalgono a una domenica d’estate, il 25 luglio 1971, quando l’imprenditore tessile Guido Pendezzini inaugurò ufficialmente Minitalia. Con un’estensione originaria di ben 180.000 metri quadrati, la struttura nacque come il più grande parco a tema del Paese.
L’idea fondante di Pendezzini era al contempo semplice e pionieristica: fondere cultura, scoperta geografica e divertimento per famiglie, permettendo agli italiani di attraversare idealmente l’intera Penisola grazie a 160 riproduzioni in scala (compresa tra 1:25 e 1:50) dei suoi monumenti più celebri. Minitalia divenne rapidamente una meta iconica per le gite scolastiche e le domeniche fuori porta.
Curiosità storica: Tra i visitatori d’eccezione che negli anni ’70 hanno passeggiato tra i monumenti in miniatura figura anche Robert Francis Prevost, oggi divenuto Papa Leone XIV. Una celebre fotografia dell’epoca lo ritrae giovanissimo davanti alla riproduzione in scala della Basilica di San Pietro, uno scatto storico riscoperto a distanza di decenni e divenuto famoso in tutto il mondo.
2007 – 2010: La svolta e la trasformazione in Leolandia
La vera svolta strategica verso il modello contemporaneo è avvenuta nel 2007 con l’ingresso dell’attuale proprietà facente capo alla società finanziaria Thorus. Questo passaggio ha avviato un profondo processo di trasformazione e riposizionamento che ha condotto il parco a diventare progressivamente Leolandia.
“Quando abbiamo iniziato questo percorso avevamo un obiettivo preciso: trasformare Leolandia in un punto di riferimento per le famiglie, investendo costantemente nella qualità dell’esperienza e non semplicemente nel numero delle attrazioni, garantendo un’accoglienza sempre più attenta alle esigenze di bambini, ragazzi e genitori. In questi anni siamo cresciuti senza perdere il nostro DNA.”
— Giuseppe Ira, Presidente di Leolandia
Dal 2010 in poi, Leolandia ha fatto da apripista nel panorama nazionale introducendo per prima nel settore i format dei personaggi dei cartoni animati, prima attraverso spettacoli dedicati e successivamente realizzando intere aree tematiche:
- 2018: Apertura della Foresta di Masha e Orso;
- Sviluppo dell’area PJ Masks City dedicata ai Superpigiamini;
- Presenza di IP internazionali come Bing e Flop, Il Trenino Thomas, Bluey e Bingo, affiancati dai celebri padroni di casa Leo e Mia.
Investimenti per il futuro: 30 milioni di euro e nuove attrazioni di Leolandia
Con lo sguardo saldamente rivolto al futuro, dal 2023 il parco ha intrapreso un piano triennale di investimenti dal valore complessivo di 30 milioni di euro. L’obiettivo è ampliare ulteriormente l’offerta per coinvolgere anche i ragazzi più grandi, senza mai smarrire la centralità della famiglia.
- Divertimento rinfrescante: Realizzazione dell’area acquatica Draghi e Leggende, pensata per offrire refrigerio durante le calde giornate estive e arricchita dalle edizioni serali Crazy Summer Nights.
- Adrenalina per i più grandi: Nascita dell’area Crazy Circus, dotata di attrazioni ad alto tasso di adrenalina come Blade Storm, Deltaplanet e, novità assoluta del 2026, Reversum, il nuovo spinning coaster simbolo di questa fase di sviluppo.
Un risultato che assume un valore speciale: Leolandia rappresenta oggi il primo grande parco a tema italiano interamente controllato da capitali privati nazionali, senza la partecipazione di fondi di investimento o multinazionali dell’intrattenimento.
Cinquantacinque anni dopo quel 25 luglio 1971, Leolandia dimostra che le attrazioni possono cambiare e i personaggi evolversi, ma la capacità di regalare alle famiglie una giornata speciale e ricordi indimenticabili rimane immutata nel tempo.
Informazioni e consigli utili per visitare Leolandia e la Minitalia di Bergamo: prezzi e orari, offerte biglietti, attrazioni per bambini e famiglie, eventi.