
In questo periodo il settore dei parchi divertimento europei è in subbuglio e si appresta a vivere una vera e propria rivoluzione.
Il 24 agosto 2026, è stata firmata una dichiarazione d’intenti tra lo Stato francese e il fondo d’investimento saudita Qiddiya Investment che prevede la costruzione nei prossimi anni di un grande polo d’intrattenimento alle porte di Parigi, che dovrebbe includere 3 nuovi parchi a tema e alcuni Resort.
Il progetto sorgerà nei dintorni di Cergy-Pontoise, comune a circa 30 km nord-ovest di Parigi, sui terreni che in parte ospitavano lo storico parco divertimenti Mirapolis (chiuso definitivamente il 20 ottobre 1991). Come confermato dal comunicato ufficiale del Comune di Courdimanche, si tratta di una svolta epocale per tutta la zona che da più di 30 anni è in uno stato di completo abbandono (le vecchie attrazioni sono ormai ricoperte dalla boscaglia).
Nulla è ancora certo (il progetto deve ancora superare ancora diverse verifiche ambientali e amministrative) tuttavia la strada sempra ormai in discesa…
Cosa prevede il maxi progetto
Con un investimento stimato di circa 6 miliardi di euro, l’enorme polo d’intrattenimento non si limiterà alle sole attrazioni meccaniche e agli spettacoli, ma vedrà la costruzione di diversi hotel a tema, complessi retail ed estese aree commerciali (simili al Disney Village per intenderci), con un impatto occupazionale previsto di oltre 22.000 posti di lavoro diretti.
Attualmente, le informazioni più certe riguardano il primo dei tre parchi a tema che fanno parte del progetto: sarà interamente dedicato al mondo degli anime giapponesi e in particolare al franchise di Dragon Ball, ricalcando le caratteristiche del grande parco a tema Dragon Ball attualmente in costruzione nella città di Riyadh, in Arabia Saudita, e finanziato proprio dal fondo Quiddiya.
Sebbene al momento non siano stati divulgati dettagli relativi agli altri due parchi divertimento previsti dal masterplan, le sinergie con gli altri asset di Qiddiya e le partnership internazionali suggeriscono ipotesi molto concrete e abbastanza logiche.
Secondo l’autore di questo articolo è molto probabile che verrà realizzato un grande parco acquatico indoor/outdoor altamente tematizzato e un parco divertimenti con rollercoasters da record, magari a marchio Six Flags.
Entrambe le tipologie andrebbero ad arricchire l’offerta di parchi divertimenti di Parigi colmando alcune mancanze: al momento non ci sono grandi parchi acquatici vicino alla capitale francese, e al momento Disneyland Paris e Parc Asterix non possono vantare montagne russe estreme.
Com’era il parco divertimenti Mirapolis
La scelta della location non è causale, in quanto permette di recuperare una zona già utilizzata in passato dall’industria del divertimento e quindi non soggetta a particolari vincoli ambientali.
Proprio i 55 ettari di terreno a Cergy-Pontoise furono la sede di Mirapolis, parco divertimenti inaugurato il 20 maggio 1987 e ricordato per essere stato uno dei primi parchi a tema moderni della Francia (Parc Asterix aveva aperto solo due anni prima, nel 1985).
Ideato per celebrare le fiabe e la cultura transalpina, il parco Mirapolis era famoso per le sue imponenti scenografie, tra cui dominava la mastodontica statua di Gargantua (alta ben 35 metri e accessibile al suo interno), il percorso acquatico La Ville d’Ys, la dark ride Il viaggio nel corpo umano e le montagne russe Gargantua coaster.
Nonostante l’originalità della tematizzazione, le previsioni di affluenza troppo ambiziose e pesanti difficoltà gestionali portarono Mirapolis alla chiusura definitiva nel novembre 1991 dopo sole quattro stagioni operative.
Ormai era chiaro che con l’inaugurazione di Eurodiney l’anno successivo non ci sarebbero state concrete possibilità di rilancio.
Con tre nuovi parchi a tema a Parigi, la concorrenza in Europa diventerà ancora più agguerrita!
L’ingresso di un colosso come il fondo Qiddiya che “mette sul piatto” circa 6 miliardi di euro può sconvolgere completamente l’attuale equilibrio di concorrenza tra le i parchi a tema di Parigi e quelli di mezza Europa (Efteling in Olanda, Walibi Belgium, Europa Park e Phantasialand in Germania, solo per citare i diretti interessati).
È quindi ragionevole ipotizzare che questo mega hub con 3 nuovi parchi a tema, unito al futuro debutto dei Universal Studios UK, già in costruzione presso Bedford in Inghilterra, spingerà Parc Asterix e la Walt Disney Company ad accelerare ulteriormente i propri piani di sviluppo.
Per Disneyland Paris, che nel 2026 lanciato il parco Disney Adventure World (ex Walt Disney Studios) rinnovato con le nuove aree Marvel e World of Frozen, e la l’area dedicata al Re Leone già in costruzione, la nascita di una concorrenza così aggressiva a pochi chilometri di distanza rappresenterà uno stimolo inevitabile per programmare nuovi e imponenti investimenti a medio e lungo termine, garantendo a Parigi il ruolo di capitale incontrastata del divertimento di tutta Europa.