EURODISNEY PARIGI
Informazioni e offerte 2010: tariffe biglietti, orari di apertura, storia del parco.
La storia e l'inaugurazione di EuroDisney a Parigi
EuroDisney fu inaugurato alla fine
degli anni ottanta quando la Disney, che già vantava altri tre
grandi parchi a tema (California, Florida e Giappone), decise
di sbarcare in Europa in grande stile. Ci fu
un'attenta analisi del sito su cui realizzare l'ambizioso
progetto, nella lunga lista delle aree europee selezionate
figurarono anche alcune località italiane, ma alla fine i due
paesi candidati rimasero Spagna e Francia. Il primo vantava un
clima mite tutto l'anno, il secondo una grande capitale
turistica come Parigi e un considerevole appoggio del governo
francese. La scelta finale ricadde sul comune Marne le Valleè,
una zona a soli 32 km da Parigi e ad essa ben collegata.
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Dopo anni di
trattative, durante i quali non sono mancate le proteste
da parte dell'opinione pubblica francese, e un
investimento di 7 miliardi di dollari, il 12 aprile 1992
vennero aperti i cancelli di EuroDisney: un grande parco divertimenti a tema del tutto
simile a quelli presenti in altre parti del mondo, per molti
aspetti anche migliore. Per l'occasione venne programmata
per la sera dell'11 aprile una grande kermesse mediatica, la cerimonia d'inaugurazione di EuroDisney fu
trasmessa da centinaia di televisioni europee; in Italia
lo show (disponibile su Youtube.com) fu trasmesso su Raiuno e condotto da Fabrizio Frizzi e
Milly Carlucci.
All'inaugurazione EuroDisney vantava un solo
parco divertimenti a tema, l'attuale Disneyland Park, suddiviso in 5 aree
tematiche: Main Street, Frontierland, Adventureland, Fantasyland
e Discoveryland; le quali includevano 29 attrazioni e
un'infinità di negozi e bar - ristoranti. A pochi passi dal
parco, i 6 grandi Hotels Disney offrivano un totale di 5.200
camere ( più i 414 bungalow del Camp David Crockett), mentre
l'area Festival Disney (attuale Disney Village), intratteneva i
visitatori fino a tarda notte con i numerosi locali notturni,
cinema, ristoranti e negozi a tema.
Quanto presentato nel 1992
non era che l'inizio, la Disney già pensava al futuro con nuovi
progetti; l'intero complesso sarebbe stato completato solo nel
2017 e avrebbe dovuto comprendere altri parchi a tema, tra i
quali uno acquatico.
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Nonostante l'inaugurazione fosse avvenuta
con i migliori auspici, nei primi anni di attività EuroDisney non riscosse il successo di
pubblico preventivato; le ragioni dell'insuccesso iniziale
potrebbe essere dovute alle caratteristiche della struttura, la
quale fu progettata
in stile americano e quindi non si adattava alle esigenze del
pubblico europeo abituato a realtà ben più modeste ed
economiche, ancora molto lontane dal concetto di resort nel
quale trascorrere numerosi giorni di vacanza. Fu così che
mese dopo mese, i numerosi alberghi di EuroDisney rimasero sempre più
vuoti e i conti cominciarono ad essere in rosso. Due anni
più tardi la Disney decise di correre ai ripari e di
rinnovare l'offerta del parco presentando
alcune importanti novità e cambiando il nome del parco, ecco che EuroDisney
lasciò il posto all'attuale denominazione:
Disneyland Paris Resort. La prima attrazione degna di nota
ad essere introdotta, nel 1995, fu il launched coaster indoor
Space Mountain; una montagna russa innovativa, completamente al
chiuso e dotata di un lancio iniziale del treno (in sostituzione
della consueta e lenta salita) e di numerosi effetti speciali.
Contemporaneamente venne fatta una più attenta strategia
di marketing proponendo prezzi d'ingresso e pacchetti soggiorno
più economici.
La nuova politica del parco riscosse il
successo sperato e in poco tempo il numero dei visitatori
riprese a salire.
Il rilancio di
EuroDisney...
Proseguendo sulla strada dell'innovazione e dell'aumento
dell'offerta iniziale, negli anni a seguire vennero presentate
nuove attrazioni e spettacoli fino ad arrivare al 2002 quando
venne inaugurato un secondo parco a tema: i Walt Disney Studios.
La nuova struttura vantava attrazioni e spettacoli ispirati ai
celebri personaggi dei cartoon in un'ambientazione da set
cinematografico; l'investimento iniziale fu ridotto e, in un
certo senso, fu compiuto un altro errore valutativo. Infatti i
Walt Disney Studios presentavano un'offerta esigua e che invogliava le persone a fare soggiorni
di più giorni consecutivi in quanto era visitabile in circa
mezza giornata; inoltre il nuovo parco fu largamente criticato per le
scenografie ritenute non all'altezza dei consueti standard Disney. Fu
cosi che negli anni successivi la società EuroDisney S.C.A.
registrò nuovamente conti in rosso, nonostante l'aumento del
numero dei visitatori quantificato in circa 10 milioni all'anno.
Dal 2005 in poi, la Disney decise di correre ai ripari e di
investire nel Resort parigino maggiori risorse. Fu pianificata
l'espansione di entrambi i parchi a tema con l'aggiunta di nuove
attrazioni di alto livello, tra le quali sono da ricordare Buzz
Lightyear's Laser Blast, una dark ride interattiva molto
divertente, e il completo restyling di Space Mountain; fino ad
arrivare al grande rilancio dei Walt Disney Studios con la
costruzione del Crusch's Coaster, uno spinning coaster indoor
ispirato al cartoon Nemo, dell'area ispirata al film di
animazione Cars, l'attrazione interattiva Stich Live e la grande
area centrale del parco che include la Tower of Terror,
attrazione costata la bellezza di 120 milioni di euro che da
sola vale il prezzo del biglietto d'ingresso. Il successo di
pubblico non si è fatto attendere, grazie alle importanti novità
presentate e ad un'indovinata strategia di marketing Disneyland
Resort Paris conta oltre 15.000.000 di visitatori all'anno ed è
considerato una delle destinazioni turistiche più
frequentate d'Europa.
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