Parchi Disney

Storia di Walt Disney. Informazioni su tutti i parchi Disneyland.


Informazioni su tutti i parchi Disney nel Mondo


Scopri quanti sono i parchi Disneyland sparsi nel mondo. Luoghi magici ideati dalla mente geniale del mitico Walt Disney, in collaborazione con il team degli Imagineering: persone in grado di trasformare idee fantastiche in realtà. In questa pagina potrai leggere brevi accenni sulla storie e la carriera di Walt, gli ideali e le sue fonti d'ispirazione, molte curiosità sulla progettazione dei parchi Disneyland in California e in Florida, le date di inaugurazione e i dati di affluenza di tutte le strutture. Inoltre sono presenti numerose schede di approfondimento con informazioni utili e offerte per visitare ogni singolo parco.


Castello della Bella Addormentata a Magic Kingdom
WALT DISNEY WORLD

Orlando (Florida)

Scopri Walt Disney World

Personaggi davanti al Castello di Disneyland California
DISNEYLAND

Anaheim (California)

Scopri Disneyland

Topolino e Minnie davanti al Castello di Disneyland Paris
Disneyland Paris

Marne-la-Vallé (Parigi)

Scopri Disneyland Paris




La storia dei parchi Disney nel Mondo

Statua di Walt Disney agli Studios di Parigi

Walt Disney

Walt Disney, all'anagrafe Walter Elias Disney, nacque a Chicago il 5 dicembre 1901. Incredibile sognatore, durante la sua vita creò una carriera incentrata sull'arte dell'emozione, dando vita a personaggi fantastici pieni di carattere, umorismo e drammaticità. Tra tutti, il più famoso è sicuramente Topolino (Mickey Mouse), nato dalla sua matita nel 1928, quando i cartoni animati erano ancora in bianco e nero.

Attraverso i suoi lungometraggi, Walt ha incantato milioni di spettatori, grandi e piccoli, divertendoli e stimolando la loro immaginazione. Riconosciuto da tutti come uno dei padri dei film d'animazione, Walt Disney è stato un maestro della narrazione ed è riuscito nell'impresa di trasformare banali melodie in una forma di arte astratta.

Dopo la fine della 2° guerra mondiale, stanco di combattere contro i costi sempre più esorbitanti dei cartoons, Walt Disney decise di trasferire le sue abilità e i propri valori nella realizzazione di film live action e documentari sul mondo reale, aggiundicandosi anche in questo settore numerosi premi e riconoscimenti.

Dopo aver conquistato i canali d'informazione di mezzo mondo, Walt Disney sviluppò una serie di hobby eccentrici, tra cui quello dei trenini in miniatura da giardino. Passione forse acquisita durante l'infanzia dallo zio Michael Martin, che per anni fu ingegnere delle ferrovie nazionali statunitensi.

Questo hobby portò presto Walt a scoprire nuove frontiere dell'intrattenimento. La prima idea di parco tematico (spiegheremo tra poco la differenza tra tematico e parco divertimento) gli venne in un sabato pomeriggio mentre, seduto su una panchina del parco vicino casa, osservando le sue due figlie Diane e Sharon divertirsi sulle giostre pensò tristemente: "ci vorrebbe un luogo dove genitori e bambini potessero divertirsi assieme...".

Area Pandora nel parco Animal Kingdom di Orlando

La creazione dei reparto Imagineering

Nel 1959 Walt Disney creò l'azienda WED Enterprises (dove WED sta per Walter Elias Disney) con lo scopo di immaginare e realizzare un posto magico per il divertimento di grandi e piccini. Qualcosa di innovativo, mai realizzato fino a quel tempo.

Per lo scopo furono ingaggiati i migliori ingegneri, architetti, direttori artistici e scenografi che avessero avuto una lunga esperienza nel settore cinematografico. Walt denominò questo team di specialisti: Imagineering; cioè persone in grado di trasformare le sue fantasie astratte in cose e esperienze reali.

Walt era molto esigente e metteva tutti costantemente sotto pressione. Ogni creazione degli Imagineering doveva divertire, coinvolgere, stimolare l'immaginazione ma soprattutto sorprendere. Chiunque avesse varcato i cancelli del parco avrebbe dovuto provare esperienze stupefacenti e pensare: "Come sono riusciti a realizzarlo?", "Solo Disney poteva idearlo...".

Ancora oggi, dopo oltre 70 anni, gli Imagineering continuano a ideare mondi fantastici per emozionare i visitatori di tutti i 12 parchi a tema Disney nel mondo sperimentando nuove tecnologie e realizzando uniche nel loro genere. Il lavoro dell'Immagineer non sarà mai concluso, finchè la sua immaginazione continuerà a chiedersi: E se....?

Area Carsland nel parco Disneyland California Adventure

Parco divertimento o Parco Tematico?

Forse molte persone lo ignorano, ma tra parco divertimento e parco tematico la differenza è abissale e sta quasi tutta nei dettagli e nella ricerca della perfezione.

Nel primo caso si tratta di strutture che puntano tutto sull'emozione e l'eccitazione fine a se stessa, con attrazioni adrenaliniche e giostre per famiglie posizionate in modo casuale senza alcun filo conduttore, oppure tematizzate in modo indipendente da ciò che gli sta intorno.

Nel secondo caso, invece, tutto è pensato e progettato per far vivere all'Ospite una esperienza a 360°, fargli credere di essere realmente in un luogo anche se tutto ciò che lo circonda è totalmente frutto della fantasia. Ed è proprio per permettere questo miracolo che il lavoro dei Disney Imagineering è fondamentale. Queste persone studiano nei minimi dettagli ogni particolare, nulla è mai lasciato al caso.

L'intento degli Imagineering è coinvolgere tutti i cinque sensi del corpo umano:


  • la vista, con scenografie imponenti e contestualizzate tra loro
  • l'udito, con colonne sonore e suoni ambientali
  • l'olfatto, con odori e profumi tipici del luogo
  • il gusto, proponendo all'interno dei punti ristoro piatti inerenti alla storia che si vuole raccontare
  • il tatto, creando superfici e attrazioni che rendono l'esperienza più magica e immersiva possibile

  • Questo genere di sensazioni si possono sperimentare all'interno di un numero molto limitato di strutture nel mondo, i parchi tematici Disney sono sicuramente tra queste.

    Walt Disney illustra il progetto di Disneyland

    Nasce il primo parco Disneyland nel mondo

    Con la creazione del reparto Disney Imagineering le basi per rendere reali i sogni di Walt Disney erano avviate. In poco tempo il progetto per il primo parco tematico fu completato e iniziarono le fasi per pianificare i lavori di costruzione. Dopo varie valutazioni, il sito prescelto fu Anaheim, una località agricola a pochi chilometri dal parco divertimenti Knotty Berry Farm (il più antico d'America, attivo dal 1940) e la città di Los Angeles.

    Con un investimento di circa 17 milioni di dollari (il triplo di quello originariamente preventivato), Disneyland venne inaugurato il 17 luglio 1955. Durante la cerimonia di apertura, trasmessa da 22 canali televisivi e seguita da oltre 80 milioni di americani, Walt Disney disse questa storica frase:

    "A tutti coloro che vengono in questo luogo felice, benvenuti!
    Disneyland è la vostra Terra. Qui, l'età rivive nei bei ricordi del passato. E qui i giovani possono assaporare le sfide e le promesse del futuro. Disneyland è dedicata agli ideali, ai sogni e agli eventi che hanno creato l'America.
    Con la speranza che sia fonte di gioia ed ispirazione per tutto il mondo...
    "

    Disneyland accoglie gli Ospiti con la Main Street U.S.A, una strada d'inizio secolo ispirata alla cittadina dove Walt trascorse parte della sua infanzia: Marceline in Missouri. La via, ricca di negozi e ristoranti, accompagna i visitatori verso la piazza centrale, fulcro del parco, dove sorge il Castello della Bella Addormentata. Da qui si diramano i grandi viali che collegano le quattro aree tematiche, ispirate agli interessi dell'ideatore:


  • Fantasyland: la casa dei personaggi Disney
  • Tomorroland: le promesse del futuro
  • Adventuraland: la natura
  • Frontierland: lo spirito dell'avventura

  • I primi giorni di apertura del parco tematico furono segnati da numerosi problemi tecnici, lavori incompleti e attrazioni spesso bloccate, tuttavia il riscontro del pubblico fu immediato e andò oltre le più rosee previsioni. Dopo soli due mesi di attività Disneyland era già stato visitato da oltre 2 milioni di americani.

    Negli decenni successivi, continui restyling e l'aggiunta di attrazioni inedite e sempre più tecnologiche hanno permesso al parco californiano di raggiungere gli attuali 18,6 milioni di visitatori.

    E non è finita qui... molti altri progetti sono in cantiere. Del resto a chi chiedeva a Walt quando i lavori di costruzione sarebbero finiti lui rispondeva sempre: "Disneyland non sarà mai conclusa finchè ci sarà fantasia nel mondo..."

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    Attrazione It's a Small World

    L'Esposizione di New York e la mitica attrazione "It's a Small World"

    Molte delle attrazioni presenti all'interno di Disneyland erano uniche al mondo, scenografate nei minimi dettagli e realizzate con tecnologie innovative che spaziavano dagli effetti speciali al campo della robotica. Proprio per la conoscenza acquisita durante la progettazione del parco, la Disney fu chiamata a realizzare quattro attrazioni per l'esposizione universale di New York del 1964.

    Tra queste, quella che più di tutte incantò il pubblico di ogni età fu It's a Small World realizzata nel padiglione dell'UNICEF. Si trattava di un percorso al chiuso a bordo di speciali imbarcazioni (dark ride acquatica) che navigavano attraverso scenari colorati popolati da centinaia di bambine e bambini animatronics, vestiti con i costumi tipici delle varie nazioni del mondo, che cantavano e ballavano sulle note di un simpatico motivetto, tanto allegro quanto ipnotico. Impossibile non canticchiarlo per tutto il giro.

    L'attrazione si rivelò un successo travolgente: si stima che durante il periodo dell'esposizione furono venduti ben dieci milioni di biglietti d'ingresso, il cui ricavato fu poi devoluto interamente all'UNICEF. Il motivetto "It's a Small World" è oggi uno dei brani più conosciuti e ascoltati nel mondo intero.

    Terminata l'esposizione la Disney decise di smontare le attrazioni installate a New York, realizzate con i soldi degli sponsor, e trasferirle nel parco in California. Fu un'idea geniale: i visitatori aumentarono ulteriormente, con investimenti prossimi allo zero!

    L'attrazione originale It's a Small World è ancora funzionante a Disneyland CA mentre altre copie sono state realizzate in quasi tutti gli altri parchi Disney nel mondo, tranne Disneyland Shanghai.

    Attrazione Nemo a Epcot

    Il progetto di Disney World a Orlando, in Florida

    Negli anni '60 gli Stati Uniti erano in pieno boom economico e la concorrenza nel settore dei parchi divertimento si faceva di anno in anno sempre più agguerrita. Molte nuove strutture proponevano attrazioni simili a quelle Disney, ma di qualità scadente, mentre altre realtà come il Sea World di San Diego (1964), gli Universal Studios Hollywood (1964) e il Magic Mountain di Los Angeles (1971) offrivano qualcosa di diverso ed innovativo, in grado di attrarre un gran numero di turisti.

    Nella testa di Walt iniziò quindi a prendere corpo l'idea di un secondo polo d'intrattenimento, ancora più grande ed articolato: Disney World. Non solo giostre ed attrazioni ma una vera e propria idea di moderna urbanizzazione.

    Una parte di questo nuovo progetto fu denominata EPCOT (Experimental Prototype Community of Tomorrow) ed era una sorta di città ideale del futuro. In gran segreto, il sito di costruzione fu identificato in un'area immensa (circa 110,30 kmq) compresa tra le località di Bay Lake e Lake Buena Vista, vicino a Orlando, in Florida.

    Purtroppo durante il primo periodo di progettazione Walt si ammalò di cancro ai polmoni e morì precocemente il 15 dicembre 1965, all'età di 65 anni.

    Dopo la sua scomparsa, il team degli Imagineering venne riorganizzato ma il mega progetto, ridenominato Walt Disney World in omaggio dell'ideatore, fu portato avanti e il 1 ottobre 1971, Roy Disney, fratello di Walt, inaugurò il 1° lotto di lavori che consisteva nel parco Magic Kingdom (molto simile a Disneyland in California) e alcuni grandi resorts con hotels, piscine e golf club.

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    Purtroppo pochi mesi dopo l'apertura, il 20 dicembre 1971, anche Roy Disney morì all'età di 78 anni.

    La Walt Disney Company fu così costretta ad una nuova e radicale riorganizzazione, lasciando da parte alcune idee visionarie di Walt, ritenute troppo costose, e dando priorità all'aspetto ludico e al divertimento.

    Nel 1976 fu inaugurato il parco acquatico River Country (poi chiuso nel 2001) mentre il 1 ottobre 1982, a fianco del parco Magic Kingdom di Orlando (che con suoi 21 milioni di visitatori annuali è attualmente il parco tematico più visitato al mondo), aprì le porte al pubblico Epcot, una struttura immensa dedicata alla tecnologia, all'innovazione e alla cultura internazionale. Qui si possono sperimentare attrazioni di ultima generazione e compiere il giro del mondo in poche ore ammirando i monumenti simbolo delle nazioni principali. Nel 2018, Epcot è stato visitato da circa 12,5 milioni di persone.

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    Area Star Wars Galaxy Edge ai Disney Hollywood Studios di Orlando

    Le date di inaugurazione di tutti i parchi Disney nel mondo

    Forte del successo di visitatori e incassi registrati con le strutture già attive (Disneyland California dal 1955, Magic Kingdom dal 1971, Epcot dal 1982), la Walt Disney Company diede il via ad un ambizioso progetto di espansione di respiro globale.

    Tokio Disneyland
    Il 15 aprile 1983, a Urayasu in Giappone, venne inaugurato Tokio Disneyland, il primo parco Disney costruito fuori dai confini americani. Oggi è classificato al 3° posto tra i parchi tematici più visitati al mondo.

    Disney-MGM Studios - Disney's Typhoon Lagoon - Pleasure Island
    Il 1 maggio 1989, nel complesso di Walt Disney World, aprirono i Disney-MGM Studios (ora denominati Disney's Hollywood Studios), interamente dedicati al mondo del cinema e pensati per contrastare i vicini Universal Studios Florida. Nello stesso anno vennero inaugurati anche il grande parco acquatico Disney's Typhoon Lagoon e l'area di ristoranti e divertimenti Pleasure Island all'interno di Downtown Disney (oggi denominata Disney Spring).

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    EuroDisney
    Il 12 aprile 1992 fu la volta dello sbarco in Europa, con l' inaugurazione di EuroDisney (poi rinominato Disneyland Paris). Dopo anni di difficoltà per adeguarsi alle tradizioni culturali locali (i francesi continuano a preferire il vicino Parc Asterix), il resort di Marne-la-Vallée, situato a 32 km da Parigi, è oggi considerato una delle principali destinazioni turistiche in Europa con quasi 10 milioni di ospiti annuali (+ i 5,3 milioni che visitano gli studios adiacenti).

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    Disney's Blizzard Beach - Disney's Animal Kingdom
    Nel 1995, sempre all'interno di Walt Disney World, venne aperto un terzo parco acquatico super tematizzato, Disney's Blizzard Beach, mentre nel 1998 fu la volta del Disney's Animal Kingdom: il parco a tema Disney più grande del mondo (occupa oltre 200 ettari) e posizionato al secondo posto nella classifica globale dietro al Six Flags Great Adventure di Jackson, in New Jersey. Grazie alle recenti novità dedicate al mondo di Avatar, nella stagione 2018 il numero annuale dei visitatori ha superato i 13,7 milioni.

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    Disney California Adventure
    Visto il successo ottenuto dai parchi Disney in Florida, la Walt Disney Company decise di affiancare un secondo parco tematico anche a Disneyland CA. L'8 febbraio 2001 aprì le porte al pubblico Disney California Adventure, un parco nato un po' sottotono (a causa delle difficoltà finaziarie riscontrate da EuroDisney) e per questo criticato da molti.

    Fu la sua successiva riprogettazione, con l'aggiunta di attrazioni di altissimo livello, a permettere di raggiungere gli attuali 10 milioni di ospiti annuali.

    Tokio Disney Sea
    Il 4 settembre 2001, a fianco del Tokio Disneyland venne inaugurato Tokio Disney Sea che, come suggerisce il nome, presenta curatissime tematizzazioni ispirate all'acqua e al mare. Questa struttura, costata oltre 4 miliardi di dollari, non è di proprietà della Walt Disney Company ma della Oriental Land Company, che per le attrazioni e gli spettacoli utilizza licenze su concessione. Nel 2018 ben 14,7 milioni di persone hanno varcato i cancelli di questo fantastico parco.

    Walt Disney Studios Paris
    In occasione del 10° anniversario di Disneyland Paris, il 16 marzo 2002, vennero inaugurati i Walt Disney Studios Paris seguendo il progetto originale che prevede la realizzazione di almeno tre parchi all'interno del complesso (il 3° dovrebbe sorgere entro il 2033). Gli studios, interamente dedicati ai film di animazione Disney – Pixar, aprirono decisamente sottotono e furono duramente criticati per le scelte eccessivamente economiche in termini di attrazioni e scenografie.

    Con il tempo furono migliorati con l'aggiunta di importanti attrazioni come la Tower of Terror e Ratatuille raggiungendo gli attuali 5,3 milioni di visitatori.

    Entro i prossimi 5 anni gli studios di Parigi subiranno un radicale rinnovamento, sono previste importanti novità e una grande espansione che includerà tre nuove aree tematiche: Marvel, Frozen e Star Wars.

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    Hong Kong Disneyland Resort
    Aperto il 12 settembre 2005, Hong Kong Disneyland Resort è stato il quinto parco costruito dalla Disney ed il primo in Cina. Concepito seguento il classico schema radiale di Disneyland CA, la struttura è suddivisa in sette aree tematiche: Main Street U.S.A., Fantasyland, Adventureland, Tomorrowland, Toy Story Land, Grizzly Gulch e Mystic Point. Curiosità: non è presente l'area Frontierland perchè in Cina è assente il concetto di Far West. Nel 2018 l'affluenza annuale di questo parco si è attestata sui 6,7 milioni di ospiti annuali.

    Shanghai Disneyland
    Dopo il Resort di Hong Kong, la conquista dell'Asia è proseguita con Shanghai Disneyland, inaugurato il 16 giugno 2016 e costato ben 5,3 miliardi di dollari. Questa struttura, pur restando fedele al concetto originale, si differenzia dagli altri parchi Disney nel mondo per numerosi particolari pensati soprattutto per adattare le attrazioni al clima e alla cultura locale.

    Ad esempio non vi è la classica Main Street U.S.A, il castello è molto più grande, e in varie zone tematiche ci sono vari richiami ai simboli dell'oroscopo cinese e piccoli templi cinesi immersi nel verde. Nel solo primo anno di apertura Shanghai Disneyland è stato visitato da oltre 11 milioni di persone (quasi 12 milioni nel 2018).