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ROLLER COASTERS
I roller coasters
(in Italia chiamati anche montagne russe) sono le attrazioni
simbolo di luna parks e parchi di divertimento a
tema; da sempre affascinano grandi e bambini,
sia per la loro imponenza, sia per le emozioni
che sanno regalare. Il Nord America è da sempre
stato all'avanguardia nel settore dei roller
coasters; negli USA si trovano i modelli più
alti e adrenalinici del mondo. Il pubblico
americano è molto esigente e ama le emozioni
forti; questo ha innescato una "battaglia" tra i
vari parchi che fanno a gara per infrangere ogni records, proponendo coasters sempre più estremi.
Alcune strutture americane arrivano a contare
fino a 17 roller coasters di vario genere, come
i parchi della catena Six Flags e Cedar Point in
Ohio.
L'attuale "montagna russa" più alta e veloce del
mondo è Kingda Ka (Six Flags Great
Adventure): un launched coaster alto 139
metri che raggiunge una velocità di 200 km/h.
Negli ultimi anni, la passione per i parchi a
tema si è diffusa anche in Europa e la voglia di
emozioni forti è iniziata a crescere anche
qui da noi.
L'offerta dei parchi europei non si è fatta
attendere e negli ultimi dieci anni sono stati
costruiti decine di grandi coasters anche nel
vecchio continente ma, per ora, nessuno di
questi raggiunge altezze estreme. L'Europa vanta
pero' il record in velocità, infatti, nel luglio
2009 è stato inaugurato, al circuito del
Nurburgring (Germania), il lauched coaster Ring
Race che raggiunge una velocità di ben 217 km/h. Anche in
Italia, ogni parco a tema presenta uno o più
attrazioni di questo genere ma quasi tutte di
dimensioni modeste. Fanno eccezione i due roller coasters istallati a
Mirabilandia (Katun e iSpeed), i quali, nelle
rispettive categorie, sono considerati dagli
appassionati tra i
migliori al mondo pur non vantando altezze
e velocità elevatissime.
Storia
delle Montagne Russe
La storia
delle montagne russe (Roller Coasters) affonda le sue
radici proprio in Russia quando già più di 200 anni fa
venivano costruite torrette artificiali dalle quali
partivano discese in legno da percorrere a bordo di
slitte con ruote. Questo metodo di divertimento riscosse
un successo tale da venir esportato anche in altri stati
europei, ed e' cosi che nel 1820, a Parigi si potevano
già contare una decina di impianti in legno: i Wooden Coasters. Con il diffondersi delle strutture inizia
anche la loro evoluzione che ne permette un continuo
miglioramento tecnico e un aumento delle sensazioni
percepite dalle persone a bordo. Tra il 1800 e il 1900,
John Miller fu il pioniere di questa evoluzione
contribuendo con le sue idee geniali a migliorare le
prime strutture in legno fino a renderle simili a quelle
che possiamo ancora oggi trovare in alcuni parchi. Molti
anni più tardi fu Anton Schwarzkopf ad inventare una
nuova tipologia di Coasters: quella in acciaio (Steel Coasters). Questo tipo di struttura ha dato vita, con il
passare del tempo, a numerose categorie di modelli
tra i quali quelli trasportabili da Luna Park e quelli
con giri della morte e inversioni laterali. Oggi
esistono moltissime tipologie di Roller Coasters, e
moltissime ditte costruttrici: le più famose ed
importanti sono tutte europee.
Principio di funzionamento
dei Roller coasters
Molte persone si chiedono come funzionano queste
macchine del divertimento. La risposta è
semplice: i carrelli dei treni sono ancorati
alle rotaie (in modo differente a seconda della
tipologia)in modo tale che il treno non possa in
alcun caso sganciarsi. Il treno lascia la
stazione spinto da grosse ruote dette “booster
wheels” posizionate sul percorso, e raggiunge
con questa spinta il cosiddetto “lift” o
risalita sul quale viene agganciato da una lunga
catena (azionata tramite corrente elettrica) che
lo porta in quello che è il punto più alto del
percorso; di qui il treno viene lasciato
scivolare lungo la grande discesa iniziale
(First Drop) e cosi comincia la sua corsa. Un
Roller Coaster tradizionale è privo di motore;
il movimento dei treni è infatti dovuto
unicamente all’energia
cinetica che il treno acquista in discesa, la
quale a sua volta deriva dall’energia potenziale
acquisita salendo. Quest'ultima è massima quando
il treno si trova in cima alla prima salita, e
si converte in energia cinetica lungo la discesa
iniziale. Quando poi il treno, lungo il
percorso, affronta tratti in salita (come ad
esempio per entrare in un Loop o giro della
morte), perde parte della sua energia cinetica
che si riconverte in potenziale, e infatti lo
vediamo rallentare. Se non ci fossero forze
d’attrito il treno sarebbe in grado di tornare
fino ad un’altezza pari a quella da cui è
partito, ma poiché gli attriti sono parecchi
(ruote, rotaie, aria) esso perde costantemente
energia, dunque per sfruttare al massimo la
spinta iniziale si tende a porre lungo il
percorso le evoluzioni in ordine dalla più alta
alla più bassa, in modo tale che ciascuna
permetta al treno di affrontarla con una
velocità sufficientemente elevata. I treni delle
montagne russe, quindi, sono abbandonati alla
forza di gravità e vincolati solo alle rotaie;
su queste ultime, e non sui treni stessi, sono
posizionati i freni e la corsa può essere
fermata solo nei punti in cui le rotaie sono
predisposte a farlo. Di solito i freni si
trovano, oltre che nella stazione, anche poco
prima si essa in modo che i treni possano
“accodarsi” nel caso in cui uno tardi a partire;
mentre nei Coasters più lunghi si inserisce
anche uno o più stazioni di controllo lungo il
percorso per motivi di sicurezza. Queste
stazioni intermedie sono in grado di bloccare il
treno nel caso si siano verificati dei problemi
tecnici e sono gestite, come tutto il percorso e
i treni stessi, da un sistema elettronico che
tiene costantemente il tutto sotto controllo e
può, se fosse necessario, accelerare o
rallentare la corsa dei treni in modo che tutto
sia sempre sincronizzato. Rispetto alle
caratteristiche sopracitate
esistono però delle
eccezioni: ci sono alcuni Roller Coasters nei
quali la salita iniziale è sostituita da un
lungo tratto rettilineo in cui i treni sono
accelerati velocemente in pochi secondi per
mezzo di sistemi idraulici o elettromagnetici
(Linear Induction Motor); questo sistema è in
grado di dare forti emozioni ai passeggeri; a
discapito però, della eccitante attesa durante
la salita iniziale.
La forza di
gravità (G-Force)
Già
studiata molti anni fa da Newton, la forza di gravità si
misura in G ed è la costante con la quale si misurano i
cambiamenti di velocità o di direzione. Più veloce è la
curva o repentino il cambio di direzione più G
avvertiremo. Un G è la normale forza di gravità che
sperimentiamo tutti i giorni. Due G sono il doppio del
nostro peso. Tre G il triplo e cosi via.... Ma fino a
dove ci si può spingere? Tutto dipende dalla forza
G che il corpo umano può sopportare. I piloti dei caccia
militari spesso si trovano a dover affrontare forze di 8
- 9 G, ma loro devono affrontare una buona preparazione
prima di poter pilotare aerei di questo genere. Le
montagne russe invece sono progettate per la gente
comune e quindi anche in quelle più estreme non si
superano mai i 5 G, e le strutture vengono costantemente
controllate da esperti che ne verificano le
caratteristiche (con manichini simili a quelli
utilizzati nei crash test delle automobili) per
garantire la sicurezza dei visitatori. Infatti in questo
settore, parallelamente allo studio di nuove soluzioni
tecnologiche, si studiano i possibili danni che corse
troppo estreme potrebbero provocare nelle persone. I
tecnici si sforzano di trovare modi di far provare
sensazioni sempre più forti senza aumentare le forze G.
L'Air Time
La
sensazione della forza di gravità per noi è talmente
normale che non ci facciamo più caso. Finchè questa non
subisce forti variazioni aumentando o diminuendo. Sui
Roller Coasters infatti non solo si possono provare
forze G superiori al valore normale, ma anche inferiori,
fino a raggiungere gli 0 G quando si prova la sensazione
di vuoto come se si fosse sospesi in aria. Questo è il
cosiddetto Air Time, una caratteristica molto importante
nelle montagne russe e molto amata dai loro fans. Esso
si avverte quando il treno percorre la cresta di una
collina a forte velocità, si è sospesi sulla cima e ci
si stacca dai sedili; la sensazione è tanto più intensa
quanto più lungo è l'Air Time. Esso dipende dalle
caratteristiche della collina, i tecnici hanno studiato
questo aspetto per anni e sono arrivati alla conclusione
che un buon Air Time è dato da una collina con arco
perfettamente simmetrico.
Perchè le
montagne russe provocano piacere?
Nel
momento in cui inizia il giro su un Roller Coaster ed
entra in gioco la forza di gravità nel corpo dei
visitatori comincia una lotta. Il campo di battaglia si
trova alla radice del tronco celebrale, nel sistema
limbico, dove le reazioni di base inducono a correre
all'impazzata o a lottare fino alla morte. In una
frazione di secondo l'amigdala, sede della zona del
cervello dove si sprigiona la sensazione di paura
provoca una scarica di adrenalina in tutto il corpo; è
l'eccitazione che pompa sangue ed ossigeno nei muscoli.
Sulle montagne russe si è completamente su di giri senza
sapere
dove si sta andando, è questo che fa gridare. Poi
succede una cosa strana: ci si accorge di essere vivi!
Dopo le prime sensazioni la lotta ha una svolta, la
parte razionale del cervello ha il soppravvento e
soppianta la sensazione di terrore con l'estasi della
sopravvivenza. Ecco il perchè saliamo: l'euforia del
brivido estremo. All'interno del nostro cervello
avviene una guerra chimicha che ci fa star bene. Il
nostro cervello è composto da una rete di circa 100
miliardi di cellule chiamate neuroni che trasmettono
messaggi tramite trilioni di connessioni chiamate
Sinapse. L'arma chiave contro la nostra paura è una
sostanza neurologica chiamata dopamina, l'elisir del
coraggio, essa viene rilasciata delle Sinapse e inonda i
neutroni provocandoci una sensazione di piacere; è la
nostra ricompensa per aver corso un rischio. Ma la corsa
è solo l'inizio! Durante il percorso capita di
percorrere a forte velocità la cresta di una collina,
qui si prova la sensazione più ricercata dagli amanti
dei Roller Coasters: l'Air Time, ovvero la sensazione di
sganciarsi dalla forza di gravità e volare senza peso.
Gridando mentre si effettuano le varie figure del
percorso la forza di gravita viene avvertita in modo
amplificato, la forza G positiva vi incolla al sedile,
in ogni secondo della corsa la scienza allo stato puro
gioca con i nostri istinti di base. Alla fine della
corsa la velocità e la paura diminuiscono ma la dopamina
tiene ancora duro, per chi è al primo giro lo stato di
estasi permane. La dopamina da assuefazione, vogliamo
sempre di più! Il problema è che più giri facciamo e
meno paura abbiamo, servono cosi emozioni sempre più
intense e tracciati sempre più estremi per darci
soddisfazione.
La guerra
dei Roller Coasters
Cinquant'anni fa anche i più accaniti fans dei
Roller Coasters non avrebbero minimamente immaginato le
montagne russe estreme di oggi. Indotti dalla nostra
smania di provare emozioni sempre più forti i parchi
divertimenti di tutto il mondo hanno alzato la posta
ogni anno, richiedendo alle ditte costruttrici percorsi
sempre più arditi e nuove tipologie di Coasters per
soddisfare le richieste dei visitatori e per vantarsi di
avere la migliore montagna russa del mondo, e ottenere
così un notevole ritorno di immagine. Le ditte
costruttici si avvalgono di tecnici altamente
specializzati che sfruttano i limiti della scienza,
spesso ricorrendo anche a tecnologie militari. Negli
ultimi quattro anni sono entrate nel libro dei records i
Rocket Coasters, nei quali si raggiungono altezze tali e
velocità altissime da offuscare tutte le altre tipologie
di Coasters finora realizzate e si ridefiniscono le
caratteristiche delle normali montagne russe. Infatti
invece della normale rampa per raggiungere la sommità
dal percorso, in questa nuova tipologia il treno viene
lanciato a forte velocità lungo un rettilineo per poi
affrontare il resto del percorso. In pratica il treno
viene agganciato da una navetta a trazione elettrica
collegata ad un cavo che lo traina lungo il rettilineo;
al fondo di questo e raggiunta la velocità massima il
treno si sgancia e affronta la salita. Per far
raggiungere al treno velocità sufficienti a raggiungere
altezze considerevoli si fa uso di motori
potentissimi: fino a 10.000 CV . I problemi che i
tecnici devono risolvere nella progettazione di queste
catapulte aumentano con l'aumentare della velocità che
si vuole raggiungere e i guasti sono molto frequenti.
Così si è pensato ad un nuovo tipo di lancio, quello a
propulsione magnetica, già sperimentato nel parco
divertimenti King Island della Paramount nel Roller Coaster: Flight of Fear. E' un'invisibile forza
magnetica quella spinge il treno alla partenza fino a
circa 80km/h senza attriti e scossoni. I motori ad
induzione lineare (L.I.M.) hanno delle enormi spirali
che creano un campo elettromagnetico. Queste spirali si
attivano velocemente in sequenza creando una
potente onda magnetica che spinge il treno verso la
folle corsa. Questa nuova tecnologia offre nuova linfa
ai tecnici e apre una serie di nuove possibilità
verso accelerazioni e velocità sempre maggiori. Nella
stagione 2009, anche in Italia è stato inaugurato un
roller coasters dotato di lancio magnetico, si tratta di
iSpeed a Mirabilandia, già considerato tra i migliori al
mondo per tipologia.
Kingda Ka,
il re dei Roller Coasters
Se siete
alla ricerca della corsa più adrenalinica del mondo,
dovete visitare il parco americano Six Flags Great
Adventure nel New Jersey che nella primavera del 2005 ha
inaugurato Kingda Ka, il Roller Coaster più alto e
adrenalinico sul pianeta. Queste le caratteristiche:
accelerazione da 0 a 200 km/h in 3.5 sec, altezza
massima 140 m in verticale, poi dritti fin giù
compiendo un avvitamento in picchiata. E' come essere
lanciati da una portaerei e poi raggiungere il tetto di
un grattacielo di 45 piani in pochi secondi. Costato
oltre 25 milioni di dollari, la parte della corsa più
emozionante dura circa 30 sec, ovvero quasi un milione
di dollari per ogni secondo di brivido. Purtroppo,
l'attrazione è spesso chiusa per problemi tecnici a
causa dei forti attriti che logorano i componenti. A
volte può anche capitare, specie al mattino, che qualche
lancio non vada a buon fine e il treno non raggiunga la
sommità del tracciato ritornando così indietro verso la
stazione di partenza. Questo succede spesso ed è
piuttosto normale quando le condizioni meteo cambiano la
resistenza dell'aria. Kingda Ka è attualmente il secondo
roller coaster più veloce al mondo; al primo posto, dal
luglio 2009, c'è Ring Rance (Nurburgrin - Germania) che
raggiunge una velocità di 217 km/h in soli 2.7 sec.
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I Roller coasters da
Record |
Record mondiali
Montagne russe più veloci:
Ring Racer, 217 km/h. (Nurburgring, Germania)
Montagne russe più alte:
Kingda Ka, 139 metri.
(New Jersey)
Montagne russe più lunghe:
Steel Dragon 2000, 2479 metri. (Giappone).
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Record europei
Montagne russe più veloci:
Ring Racer, 217 km/h (Nurburgring, Germania)
Montagne russe più alte:
Silver Star, 73 metri.
(Europa Park, Germania)
Montagne russe più lunghe:
Ultimate, 2268 metri.
(Regno Unito).
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Record italiani
Montagne russe più veloci:
iSpeed, 120 km/h
(Mirabilandia - RA)
Montagne russe più alte:
iSpeed, 55 metri
(Mirabilandia - RA)
Montagne russe più lunghe:
Katun, 1200 metri
(Mirabilandia - RA)
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DOCUMENTARI ROLLER COASTERS
(Fonte: YouTube.com)
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funzionamento delle montagne russe >>>
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