La fauna alpina
del Parco Nazionale del Gran Paradiso





La fauna del
parco è molto varia, gli animali più diffusi sono: la marmotta,
della quale nel parco si contano circa 10.000 esemplari; il
camoscio (circa 7.000 esemplari) e lo stambecco (3.500
esemplari). Molto diffusa nei boschi la presenza della volpe,
mentre è da segnalare la presenza, da alcuni anni, di alcuni
esemplari di lupo appenninico e della lince. Fanno parte
della fauna del Gran Paradiso anche numerosi volatili come
poiane, picchi, pernici bianche, gracchi, sparvieri, astori,
allocchi, civette ecc... Nei laghi e nei torrenti nuotano due
specie di trote: una autoctona, la trota fario, l'altra
alloctona, la trota iridea. Nei boschi di aghifoglie capita
talvolta di rinvenire dei mucchi di aghi di conifere alti anche
mezzo metro: sono i nidi della formica rufa. Tra i rettili
ricordiamo le vipere (vipera aspis, tipica delle zone asciutte,
e vipera berus che si trova presso i corsi d'acqua) e le
salamandre (nera e pezzata). Per ulteriori informazioni visita
le
schede dei singoli animali >>>
I laghi alpini del
Parco Gran Paradiso
Il
parco è ricco di bacini, naturali e artificiali. Tra quelli
naturali sono da ricordare i due Laghi del Nivolet
(Colle del
Nivolet); il Lago Leità e il Lago Rosset
dai quali nasce il fiume Orco (Piani di Rosset); i Lacs des
trois becs (tre grandi e due piccoli) e proseguendo ancora
un po' il Lago Nero (o Lago Leynir). In Val di Cogne vi sono
due interessanti laghetti: il Lago Lauson (Valnontey) ed il
Lago Loie (2356 m., vallone di Bardoney). Sul versante della
Valle Orco, lungo il tracciato della mulattiera reale, poco
sotto il Colle della Terra, tra le morene troviamo il Lago
Lillet che data l'altitudine (2765 m.) rimane gelato per
molti mesi all'anno. Nei suoi paraggi si possono incontrare,
nella stagione propizia, branchi di stambecchi, cuccioli e
caprettini di pochi mesi. Uno degli angoli meno conosciuti
del parco è il Lago di Dres (2073 m.), da qui è possibile
scorgere la vetta ed il ghiacciaio del Gran Paradiso far
capolino oltre le alte cime canavesane. Tra i molti bacini
artificiali, invece, sono da ricordare il Lago Serrù e il
Lago di Ceresole Reale. Quest'ultimo nei mesi estivi è meta
di turisti e amanti del windsurf, mentre d'inverno fa da
sfondo a un anello per sci di fondo.
Punti d'interesse
turistico e centri visitatori
Gran Piano di Noasca:
una delle zone meno conosciute e frequentate del Parco, il
Gran Piano e le aree circostanti sono la meta ideale per chi
desideri osservare branchi di camosci e stambecchi al
pascolo. Una splendida traversata consente di raggiunge il
Gran Piano partendo poco sotto il Colle del Nivolet, con una
balconata continua sulla Valle Orco.
Piano del Nivolet:
E' uno dei più
interessanti altopiani delle Alpi, sviluppandosi per oltre
sei chilometri a 2.500 metri di altitudine. La zona è
ricchissima di acqua: oltre ai numerosi laghetti,
incastonati tra le rocce, la verde distesa di
pascoli è
percorsa dalla Dora di Nivolet che con i suoi meandri forma
acquitrini e torbiere, ambienti ideali per la rana
temporaria e per le molte specie di piante adattate a tale
ecosistema. Numerosissime le marmotte.
Orvieille - Lago Djouan: Un'antica strada che il re Vittorio Emanuele II percorreva
in carrozza sale nel bosco di abeti rossi e larici fino alla
più famosa casa di caccia, quella di Orvieille. Il pianoro
dove sorgeva la casa, vicino a quella oggi sede dei
guardaparco, e il bellissimo Lago Djouan, più sopra,
costituiscono degli splendidi belvedere naturali sui
ghiacciai e le vette del gruppo del Gran Paradiso.
Rifugio Vittorio Sella e Casolari dell'Herbetet:
L'escursione che porta da Valnontey al rifugio Vittorio
Sella è la più frequentata del Parco. Verso sera o al
mattino presto nei pressi del vicino Lago del Lauson non è
difficile avvicinare gli stambecchi. Da non perdere la bella
traversata ai casolari dell'Herbetet con magnifici scorci
sui ghiacciai della testata della valle. Il sentiero,
piuttosto esposto e attrezzato con alcune corde fisse
d'acciaio, richiede una certa prudenza.
L'iniziativa
estiva "A piedi tra le nuvole"
Negli ultimi anni, a causa di un eccessivo turismo estivo, l'Ente
che gestisce il parco ha deciso di regolamentare il
traffico automobilistico, dal Lago Serrù al Colle del
Nivolet, nelle domeniche di luglio e agosto. In queste
giornate è attivo un servizio navetta che permette di
raggiungere il colle in pochi minuti e senza arrecare troppo
danno all'ambiente. Il biglietto di A/R, comprensivo di
guida, costa 1,50 Euro dal Lago Serrù e 2,50 Euro da
Ceresole Reale.
Contatti per richiedere informazioni su viabilità ed escursioni nel parco
- Gestore: Ente Parco Nazionale Gran Paradiso
- Sede: Via Della Rocca, 47 - 10123 Torino (TO)
- Tel. 011/8606211
- Fax: 011/8121305
- E-mail:
segreteria@pngp.it
-
Segreteria Turistica del Parco: Via Umberto I, 1 -
10080 Noasca (TO), Tel. e Fax 0124/901070 - E-mail:
info@pngp.it